Tutti i contenuti
Fisco passo per passo 14/05/2022

Commercialisti, esami di Stato e tirocinio a distanza nel 2022

Commercialisti, esami di Stato e tirocinio a distanza nel 2022

Nel 2022 gli esami di stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di dottore commercialista e di esperto contabile si svolgeranno secondo modalità a distanza. Lo stesso vale per le prove integrative per l’abilitazione all’esercizio della revisione legale e per il tirocinio professionale. Lo prevede l’ordinanza ministeriale n. 442 dello scorso 5 maggio emanata dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).

A darne notizia sono i tre commissari straordinari del Consiglio nazionale dei commercialisti Rosario Giorgio CostaPaolo Giugliano e Maria Rachele Vigani nella informativa n. 46/2022 agli ordini locali della categoria.

Le due sessioni degli esami di Stato, nonché le prove integrative per abilitarsi all’esercizio della revisione legale, si svolgeranno a luglio e novembre e sono costituite, in deroga alle disposizioni normative vigenti, da un’unica prova orale. A tal fine, gli atenei dovranno garantire che la prova verta su tutte le materie previste dalle specifiche normative di riferimento e che sia in grado di accertare l’acquisizione delle competenze, nozioni e abilità richieste dalle normative riguardanti ogni singolo profilo professionale.

Gli esami per l’accesso alla sezione A dell’albo si svolgeranno il 25 luglio e il 17 novembre 2022. Gli esami per l’accesso alla sezione B dell’albo, invece, avranno luogo il 27 luglio e il 24 novembre 2022. Le prove integrative ai fini dell’iscrizione al registro dei revisori legali si svolgono secondo l’ordine stabilito per le singole sedi dai Presidenti delle commissioni esaminatrici, reso noto con avviso nell’albo dell’università sede d’esame.

Nel 2022, sempre in base all’ordinanza ministeriale, anche il tirocinio professionale può essere espletato in modalità a distanza. Lo scorso aprile, il Consiglio nazionale – rispondendo ad un ordine locale che chiedeva se la possibilità di effettuare il tirocinio in modalità a distanza permanesse anche a conclusione del periodo di emergenza sanitaria – sottolineava che nel 2022 non era possibile effettuare il tirocinio da remoto proprio perché il MUR non aveva adottato alcun decreto in merito, malgrado il Milleproroghe (legge 15/2022) avesse prorogato al 31 dicembre 2022 le disposizioni assunte durante la crisi pandemica.

L’ordinanza ministeriale del 5 maggio, in particolare, sottolinea che le attività strutturate di tirocinio devono essere svolte, laddove previste per l’abilitazione all’esercizio della singola professione, all’interno del percorso di studio o successivamente ad esso. Il tirocinio, anche nello svolgimento con modalità a distanza, dovrà in ogni caso perseguire gli obiettivi e le finalità previsti negli accordi eventualmente stipulati tra gli atenei, le istituzioni, gli enti accreditati e gli ordini professionali per le professioni che ne prevedono l’esistenza e, comunque, nel rispetto di quanto previsto dal decreto ministeriale n. 1135/2019 che fissa le linee guida sull’organizzazione ed il riconoscimento dei tirocini professionali.

Per continuare la lettura...
Sei già registrato? Accedi
32.088 risultati
Videoconferenze Master 01/04/2026
Workflow Antiriciclaggio - III MODULO
Nota: il corso è strutturato in 3 moduli. Gli utenti che si sono già iscritti all’intero percorso (tutti e 3 i moduli) non devono effettuare alcuna ulteriore azione e, partecipando in diretta a tutte le sessioni, matureranno 6 crediti formativi.
Videoconferenze Master 16/04/2026
La composizione negoziata: ruolo dei professionisti e debiti fiscali
Videocorso del: 16 Aprile 2026 alle 10.00 - 11.30 (Durata 1,5 hh) Cod. 245390 Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Assenza di responsabilità per l'incaricato della sola trasmissione delle dichiarazioni - La conferma del Direttore dell'AdE
A seguito delle recenti controverse pronunce della Corte di Cassazione del 12 marzo scorso, che hanno ritenuto solidalmente responsabile un commercialista per l’invio telematico di una dichiarazione contenente componenti negativi indeducibili, ancorchè figurasse non essere stata materialmente predisposta dallo stesso (v. articolo 18/03/2026), si è reso opportuno un chiarimento istituzionale, volto a delimitare correttamente il perimetro delle responsabilità professionali. In tale contesto è intervenuto il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, nel corso della seconda giornata del Congresso dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti, tenutosi a Napoli, fornendo importanti precisazioni interpretative.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Concordato Preventivo Biennale e Passaggio dal Regime Forfetario al Semplificato
L'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 87/2026, ha fornito importanti chiarimenti riguardanti l'applicazione del Concordato Preventivo Biennale (CPB) per i contribuenti che, pur avendo applicato il regime forfetario nel 2023, scelgono di passare al regime semplificato nel 2024, analizzando in particolare le conseguenze del superamento delle soglie di ricavi e compensi. Il quesito del contribuente e il contesto normativo Il caso riguarda un professionista che nel periodo d'imposta 2023 operava in regime forfetario e che, entro i termini del 31 ottobre 2024, ha aderito alla proposta di CPB compilando il quadro LM del modello Redditi PF 2024.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Utilizzo del Credito IVA Annuale nel Gruppo IVA e Divieti di Compensazione
L'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 88/2026, ha fornito chiarimenti determinanti circa le modalità di utilizzo dell'eccedenza a credito maturata da un Gruppo IVA, con particolare riferimento alla possibilità di cedere tale credito al consolidato fiscale ai fini IRES. Il caso nasce dall'istanza di una società che, agendo come rappresentante di un Gruppo IVA e contemporaneamente come consolidante fiscale, prospettava un ingente credito IVA derivante da investimenti strutturali e da un incremento di operazioni con esportatori abituali.
Fisco passo per passo 31/03/2026
Via libera al decreto fiscale: ecco le principali misure
Il decreto legge n. 38/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 marzo e in vigore dal giorno successivo, introduce disposizioni urgenti che spaziano tra diversi settori del fisco e dell'economia. Il provvedimento interviene in modo significativo su ambiti quali l'Iva, il regime degli impatriati, la tassazione delle plusvalenze e il sostegno agli investimenti tecnologici.
Fisco passo per passo 31/03/2026
La nuova disciplina dell'Iperammortamento 2026: l'impatto del Decreto Fiscale e le regole di accesso
Il panorama delle agevolazioni per le imprese subisce una trasformazione significativa grazie al D.L. n. 38/2026 (cosiddetto Decreto Fiscale), il quale interviene direttamente sulla struttura dell'iperammortamento inizialmente delineata dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025). La modifica più rilevante riguarda la rimozione di un ostacolo burocratico e geografico che limitava fortemente la platea dei beni agevolabili, ovvero il vincolo Made in EU/SEE.
L’evoluzione della Giurisprudenza 31/03/2026
La prestazione Iva inclusa nell'atto paga anche l'imposta di registro
Con l'ordinanza n. 3131 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha sancito un principio fondamentale in materia di imposta di registro: un contratto di prestazione d'opera enunciato in un atto sottoposto a registrazione sconta il tributo anche se l'operazione è già assoggettata a Iva. La pronuncia trae origine dalla registrazione di un decreto ingiuntivo che riportava al suo interno l'enunciazione di un rapporto contrattuale concluso tra le medesime parti del titolo esecutivo.
Info Video 31/03/2026
Nuovo DL 38/2026: guida alle principali modifiche fiscali
Il Decreto-Legge n. 38 del 27 marzo 2026, in vigore dal 28 marzo, introduce misure correttive alla Legge di Bilancio 2026 con interventi urgenti in ambito fiscale ed economico. Le disposizioni incidono su imprese e contribuenti, con effetti immediati su IVA, imposte dirette, ritenute e incentivi agli investimenti.
Info Fisco 042 / 2630/03/2026
Il Decreto fiscale – Le novità fiscali
In data 28/03/2026 è entrato in vigore il DL n. 38/2026 (cd. Decreto fiscale), che ha introdotto una serie di misure urgenti in materia fiscale.
Pillole Operative Fisco 30/03/2026
Ulteriori Bandi regionali – Calendario aprile 2026
Si riepilogano in sintesi gli ulteriori incentivi in arrivo nel mese di aprile 2026 (portale incentivi.it del Mimit). Per gli altri bandi in arrivo in tale mese si rinvia alla Pillola Operativa pubblicata il 9/03/2026.
Pillole Operative Fisco 30/03/2026
ETS – Decreto correttivo del RUNTS
Il D.M. 13/01/2026 ha apportato modifiche e integrazioni al D.M. n. 106/2020 (i relativi allegati tecnici, se necessario, saranno aggiornati e integrati con decreto direttoriale in conformità alle modifiche apportate) che ha definito le procedure per l'iscrizione nel RUNTS, i documenti da presentare per l'iscrizione e le modalità di deposito degli atti, le regole per la predisposizione, tenuta, conservazione e gestione del RUNTS e le modalità con cui è garantita la comunicazione dei dati tra lo stesso e il Registro Imprese, con riguardo agli ETS iscritti in quest’ultimo.
Pillole Operative Fisco 30/03/2026
ETS – Rendiconto per cassa aggregato
Il D.M. 18/02/2026 ha adottato l'allegato modello di rendiconto per cassa in forma aggregata (Mod. E), di cui all'art. 13, co. 2-bis, del D.lgs. 117/2017.
Pillole Operative Fisco 30/03/2026
Bonus incubatori e acceleratori certificati – Domande al via
L’art. 32 della L. 193/2024 prevede che, a decorrere dal periodo d'imposta 2025, agli incubatori e agli acceleratori certificati di cui all'art. 25, co. 5, del D.L. 179/2012, come modificato dalla medesima L. 193/2024, è concesso, nel limite di spesa complessivo di 1.800.000 annui a decorrere dall'anno 2025, un contributo, sotto forma di credito d’imposta, pari all’8 della somma investita nel capitale sociale di una o più start-up innovative direttamente ovvero per il tramite di OICR o di altre società che investano prevalentemente in start-up innovative.
Info Flash Fiscali 059 / 2630/03/2026
Da studio associato a Stp – La gestione delle ritenute riattribuite
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente fornito chiarimenti in materia di gestione delle ritenute d’acconto in presenza di operazioni di riorganizzazione degli studi professionali, con riferimento al passaggio dall’esercizio in forma associata alla società tra professionisti (STP). In tale contesto, è stato confermato che: il credito derivanti dalle ritenute originariamente imputate ai singoli associati e da questi riattribuite all’associazione transita sulla STP risultante dalla trasformazione, la quale costituisce un’operazione straordinaria che non interrompe la possibilità di utilizzare il credito d’imposta in capo al nuovo soggetto.
Fisco passo per passo 30/03/2026
Pubblicato il Decreto fiscale 2026
Il decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, pubblicato nella G.U. n. 72 del 27/03/2026, ed in vigore dal 28/03/2026, introduce un articolato insieme di disposizioni correttive e integrative della disciplina fiscale vigente. Il provvedimento si colloca nell’ambito del più ampio processo di revisione della normativa tributaria avviato con la legge di bilancio 2026, con funzione prevalentemente correttiva delle criticità applicative emerse nei primi mesi di operatività Nuovo credito d'imposta Transizione 5.0 L’art. 8 introduce per il 2026 un nuovo credito d’imposta destinato alle imprese che hanno presentato le comunicazioni preventive Transizione 5.0 e i cui investimenti risultano conformi ai requisiti del DM 24 luglio 2024.
Fisco passo per passo 30/03/2026
Plusvalenza da cessione di bene condominiale e interventi Superbonus
L’Interpello 86/2026 dell'Agenzia delle Entrate affronta il trattamento fiscale della plusvalenza realizzata in seguito alla vendita a titolo oneroso di un'unità immobiliare condominiale (nello specifico, l'ex alloggio del portiere) all'interno di un edificio che è stato oggetto di interventi agevolati ai sensi dell'articolo 119 del decreto Rilancio. Il caso nasce dall'istanza di un condominio che, dopo aver deliberato lavori di riqualificazione energetica e manutenzione straordinaria beneficiando del Superbonus 110 con l'opzione dello sconto in fattura, intende cedere l'appartamento precedentemente destinato al servizio di portineria.