
Con la Risposta n. 416 del 29/09/2020, l'Agenzia Entrate ha chiarito che un soggetto passivo IVA che svolge operazioni riconducibili al commercio elettronico indiretto può scegliere di memorizzare/trasmettere i dati dei corrispettivi di tali operazioni in via facoltativa, pur non essendovi obbligato.
Inoltre, se i locali presso i quali vengono prelevati i beni destinati alla consegna a domicilio non sono “aperti al pubblico”, è possibile dotarsi di un Server RT per effettuare gli adempimenti telematici, anche se il server risulta collegato a un solo punto cassa.