Fisco passo per passo 13/04/2026Agevolazioni successorie e indicazioni nell’atto: il rigore della norma impone estrema attenzioneL’esenzione dall’imposta sulle successioni per il passaggio di aziende o quote sociali ai discendenti e al coniuge, disciplinata dall’art. 3, comma 4-ter del D.Lgs. n. 346/90, costituisce un beneficio la cui fruizione, tuttavia, non è automatica, ma è vincolata a precisi oneri dichiarativi, come recentemente ribadito dalla Suprema Corte. L’articolo 3 prevede che i trasferimenti a favore dei discendenti e del coniuge di aziende o rami di esse, nonché di partecipazioni, non siano soggetti all’imposta.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/04/2026Estinzione delle Associazioni non riconosciute - Nuovo indirizzo giurisprudenzialeLa Corte di Cassazione, con l’ordinanza 25 marzo 2026, n. 7109, ha rivisitato il tema dell’estinzione delle associazioni non riconosciute, introducendo un principio di segno innovativo rispetto all’orientamento consolidato del 2016. In particolare, la Suprema Corte ha affermato che, anche in presenza della liquidazione del patrimonio, l’associazione non può considerarsi estinta qualora risultino ancora rapporti giuridici pendenti di cui essa sia titolare.
Fisco passo per passo 13/04/2026Contributi della P.A. nella qualificazione degli ETS ai fini fiscaliAi sensi dell’art. 79, comma 2, del Codice del Terzo Settore, i contributi erogati dalla Pubblica Amministrazione, qualora assumano natura corrispettiva, rilevano ai fini della determinazione della natura (commerciale o non commerciale) delle attività di interesse generale. Tale rilevanza è, tuttavia, subordinata all’entità degli eventuali importi di partecipazione alla spesa per la copertura del servizio universale, tra cui rientrano, a titolo esemplificativo, i ticket sanitari e le quote di compartecipazione alle prestazioni sociosanitarie previste dalle discipline regionali.
Notizie Flash 13/04/2026Via libera definitivo al decreto legislativo per l'integrazione del Permesso Unico di soggiorno e lavoroIn data 9 aprile 2026, il Consiglio dei Ministri ha approvato, in sede di esame definitivo, il decreto legislativo che recepisce formalmente nell'ordinamento nazionale la Direttiva (UE) 2024/1233. Tale direttiva, emanata dal Parlamento europeo e dal Consiglio il 24 aprile 2024, introduce una riforma strutturale dei meccanismi d'ingresso e permanenza per i cittadini provenienti da Paesi terzi.