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Fisco passo per passo 23/12/2017

Le modifiche alla tassazione dei dividendi black list

Le modifiche alla tassazione dei dividendi black list

Con i commi da 577-bis a 577-quater (Utili CFC) s'interviene sulla tassazione dei dividendi , disponendo che non si considerano provenienti da società residenti o localizzate in Stati o territori a regime fiscale privilegiato gli utili percepiti a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e maturati in periodi di imposta precedenti nei quali le società partecipate erano residenti o localizzate in Stati o territori non inclusi nel decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 21 novembre 2011101. La citata disposizione si applica anche per gli utili maturati in periodi successivi a quello in corso al 31 dicembre 2014 in Stati o territori non a regime privilegiato e successivamente percepiti in periodi d’imposta in cui per gli stessi risultino verificate le condizioni per l’applicazione dell’articolo 167, comma 4 del TUIR102, cioè la normativa sui regimi fiscali privilegiati. Si dispone poi che in caso di cessione delle partecipazioni la preesistente stratificazione delle riserve di utili si trasferisce in capo al soggetto cessionario.

Si specifica inoltre che gli utili distribuiti da soggetti non residenti si presumono prioritariamente formati con quelli da considerare non provenienti da Stati o territori a regime fiscale privilegiato.

Si sostituisce poi il secondo periodo del comma 3 dell’articolo 89 del TUIR stabilendo che gli utili provenienti da società residenti in Stati o territori a regime fiscale privilegiato e le remunerazioni derivanti da contratti di associazione in partecipazione, stipulati con tali soggetti, non concorrono a formare il reddito dell'esercizio in cui sono percepiti103 per il 50% del loro ammontare, a condizione che sia dimostrato, anche a seguito di interpello104, l'effettivo svolgimento, da parte del soggetto non residente, di un'attività industriale o commerciale come sua principale attività, nello Stato o territorio di insediamento; in tal caso, è riconosciuto al soggetto controllante residente nel territorio dello Stato, ovvero alle sue controllate residenti che percepiscono gli utili, un credito d'imposta per i redditi prodotti all’estero in ragione delle imposte assolte dalla società partecipata sugli utili maturati durante il periodo di possesso della partecipazione, in proporzione alla quota imponibile degli utili conseguiti e nei limiti dell'imposta italiana pagata e relativa a tali utili.

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IVA e-commerce 2026: novità normative e adempimenti fiscali
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Estromissione dell'immobile strumentale dell'imprenditore (2026)
In relazione alla procedura di estromissione agevolata dell'immobile strumentale dell'imprenditore individuale, riaperta da parte della legge di Bilancio 2026 (art. 1, co. 41, L. 199/2025) e da porre in essere entro il 31/05/2026, il tool agevola la determinazione delle imposte dovute a seguito dell'estromissione in relazione: sia agli aspetti Iva (autofattura di estromissione; rettifica della detrazione) che agli aspetti delle imposte dirette (imposta sostitutiva ed Irpef). Inoltre, agevola i calcoli per l'eventuale rettifica Iva (nonché per la integrazione dell'imposta di registro per gli immobili eventualmente locati a terzi ante estromissione.
Info Flash Fiscali 048 / 2613/03/2026
Bilanci 2025 – L’approvazione con sistemi telematici
Il decreto cd. Milleproroghe 2026 ha disposto ha prorogato al 30/09/2026 (in luogo del 31/12/2025) la possibilità di svolgere le assemblee di società ed enti con le modalità semplificate consentite durante il periodo emergenziale Covid-19.
Fisco passo per passo 13/03/2026
Il MEF annuncia una serie di modifiche a iperammortamenti, contributo sulle piccole importazioni e sulle permute
Il MEF, con Comunicato diffuso il 12 marzo, ha reso noto che un imminente intervento normativo apporterà alcune modifiche alla L. 30 dicembre 2025 n. 199 (legge di Bilancio 2026), con particolare riferimento alla disciplina dell’iper-ammortamento, al contributo di . 2 sulle piccole importazioni ed al regime IVA applicabile alle operazioni di permuta. Iperammortamento Con riguardo alle disposizioni relative al nuovo iperammortamento (art. 1, co. 427-436, L. 199/2025), la normativa vigente riconosce ai soggetti titolari di reddito d’impresa una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali ai fini del calcolo delle quote di ammortamento.
Fisco passo per passo 13/03/2026
Mini-Ires – Gli incrementi occupazionali per le attività stagionali
Per le imprese che impiegano lavoratori stagionali non è prevista una specifica modalità di calcolo ai fini della verifica dell’incremento occupazionale richiesto per l’accesso alla cosiddetta IRES premiale. Rimangono pertanto applicabili le regole generali stabilite dalla normativa agevolativa.
Fisco passo per passo 13/03/2026
Dichiarazione con costi non deducibili - responsabilità in concorso del commercialista
Anche qualora il commercialista si limiti alla sola trasmissione telematica della dichiarazione dei redditi, può essere chiamato a rispondere della violazione tributaria in concorso con il contribuente, ai sensi dell’art. 9 del DLgs. 472/1997, quando pone in essere azioni od omissioni idonee a rendere possibile o ad agevolare la commissione dell’illecito fiscale. Questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 5635 del 12 marzo 2026.
Fisco passo per passo 13/03/2026
Riduzione dei termini di accertamento: il limite della tracciabilità nell'acquisto di valori bollati
Qualsiasi utilizzo del denaro contante per importi superiori a . 500 è rilevante per escludere dall'accesso al regime premiale di cui all'art. 3 del D.lgs. n. 127/2015, che prevede la riduzione di 2 anni dei termini di decadenza per l'accertamento ai fini dei redditi e dell'Iva, anche se riferito all'acquisto di beni oggettivamente esclusi dall'applicazione dell'Iva, come l'acquisto di valori bollati. Questa e la conclusione a cui è giunta l'Agenzia delle Entrate con l’Interpello n. 77/2026 Nel caso di specie una società intende effettuare pagamenti in denaro contante per l'acquisto di valori bollati per importi superiori a . 500, ritenendo che tale attività, essendo priva di rilevanza ai fini IVA, non vada considerata operazione rilevante ai fini della decadenza dall'agevolazione.
Fisco passo per passo 13/03/2026
Determinazione del reddito d'impresa: le regole sperimentali del bilancio 2026
Il legislatore, attraverso l'articolo 1, comma 131, della legge n. 199/2025, ha introdotto una serie di norme definite "sperimentali" che modificano i criteri di determinazione del reddito d'impresa per il solo periodo d'imposta 2026. Tali disposizioni intervengono su ambiti specifici quali la gestione delle azioni proprie, i piani di stock option e l'ammortamento di beni immateriali, imponendo inoltre l'obbligo di indicare queste operazioni in un apposito prospetto della dichiarazione dei redditi.
Fisco passo per passo 13/03/2026
IVA e formazione della polizia locale: l’esenzione per i corsi di addestramento professionale
L’Interpello n. 79/2026 ha chiarito i presupposti per l’applicazione del regime di esenzione IVA previsto dall’art. 10, co. 1, n. 20), Dpr 633/72 e dall’art. 14, co. 10, L. n. 537/93. Il caso riguarda una società che eroga corsi di formazione e addestramento periodico agli agenti di polizia locale sull’uso di strumenti di autotutela quali armi da fuoco, distanziatori telescopici e spray OC.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/03/2026
Manipolazione dell'Euribor e validità dei mutui: l'orientamento dell'Avvocato Generale della Corte di Giustizia UE
In data 12 marzo 2026, sono state depositate le conclusioni relative alla causa C-60/25, un procedimento di estrema rilevanza per il settore bancario e i consumatori che trae origine da un rinvio pregiudiziale proposto dalla Corte d'appello di Cagliari. La controversia italiana vede contrapposti un mutuatario e un istituto di credito in merito alla validità di una clausola contrattuale inserita in un mutuo ipotecario, la quale ancora la determinazione degli interessi al parametro Euribor (Euro Interbank Offered Rate).
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/03/2026
Il piano industriale come requisito essenziale per il cram down fiscale
Il Tribunale di Milano, con una recente sentenza del 12 febbraio, ha sancito un principio fondamentale in materia di Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (Ccii): l'inammissibilità dell'omologa forzosa (cram down fiscale) qualora il piano di ristrutturazione manchi di una reale e documentata prospettiva di continuità aziendale. In particolare, il piano industriale non è un semplice allegato formale, ma una condizione strutturale necessaria per accedere ai benefici previsti dal legislatore per il debitore.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/03/2026
Limiti alla deduzione degli oneri familiari e libera circolazione dei lavoratori: l'intervento della Corte di Giustizia UE
In data 12 marzo 2026, la Corte di Giustizia UE ha depositato una sentenza nell'ambito della causa C-150/24. Al centro della controversia legale vi è la questione riguardante la mancata deduzione di determinati oneri familiari dalla base imponibile relativa all’imposta sul reddito delle persone fisiche.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/03/2026
La legittimità delle restrizioni alla detrazione IVA su biglietti e servizi ricreativi: l'orientamento della Corte di Giustizia UE
In data 12 marzo 2026, la Corte UE di Giustizia ha depositato una sentenza riguardante il trattamento IVA applicabile all'acquisto di biglietti per eventi e servizi a carattere ricreativo. La questione giuridica affrontata dai giudici europei ruota attorno alla possibilità, per uno Stato membro, di mantenere o introdurre specifiche limitazioni al diritto alla detrazione dell'imposta nel momento in cui entra a far parte dell'Unione.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/03/2026
Il divieto di disparità tributaria tra residenti e non residenti: l'illegittimità delle addizionali fisse secondo la CGUE
In data 12 marzo 2026, la Corte di Giustizia UE ha depositato una decisione nell'ambito della causa C-119/24, intervenendo sulla questione della pressione fiscale differenziata tra cittadini. Il nodo della controversia riguarda la legittimità delle normative nazionali che prevedono l'applicazione di un supplemento d'imposta calcolato ad aliquota fissa nei confronti di soggetti che non risultano fiscalmente residenti in un determinato Stato membro.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/03/2026
Sanzioni e diritti societari: l'interpretazione della Corte di Giustizia UE sul divieto di voto per i fondi congelati
Con la sentenza relativa alla causa C-465/24, depositata il 13 marzo 2026, la Corte UE di Giustizia ha fornito un'interpretazione rigorosa e stringente circa la portata delle misure restrittive adottate nei confronti della Russia. I giudici europei hanno stabilito che il congelamento dei fondi impone un impedimento assoluto e incondizionato al titolare di certificati azionari soggetto a sanzioni, vietandogli sia di partecipare alle assemblee generali degli azionisti sia di esercitare il proprio diritto di voto in quella sede.
Notizie Flash 13/03/2026
Incompatibilità professionale: il caso dei dirigenti di enti pubblici economici
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), con il Pronto Ordini n. 93/2025 del 12 marzo 2026 , ha fornito importanti chiarimenti in merito alla compatibilità tra l'esercizio della libera professione e la carica di dirigente presso un ente pubblico economico. Il parere scaturisce da un quesito posto dall'Ordine di Ferrara relativo a un dirigente operante in un ente (ACER) costituito ai sensi della legge regionale n. 24/2001 della Regione Emilia-Romagna.