
Le foto tratte da Internet, anche da siti o app come Google Street View o Google Earth, costituiscono una prova che l’amministrazione finanziaria può utilizzare contro il contribuente per l’imposta di pubblicità o di registro su immobili, i canoni di urbanizzazione (oltre che contro gli stessi abusi edilizi). E ciò perché la fotografia costituisce prova precostituita della conformità dell’immagine alle cose e ai luoghi rappresentati: spetta al contribuente che la contesta disconoscerne la conformità, come prevede l’articolo 2712 Cc.
Lo ha stabilito la Cassazione, sezione tributario, con l’ordinanza n. 15487 del 21 maggio 2026, con cui ha accolto il ricorso proposto da una società concessionaria della riscossione del Comune.