
In tema di notifica a persona diversa dal destinatario, per dimostrare l’avvenuto invio della raccomandata informativa non basta la semplice distinta delle raccomandate predisposta dall’agente della riscossione. La spedizione dell’avviso informativo deve essere dimostrata tramite attestazione postale e non può essere provata con documenti formati dall’amministrazione finanziaria.
Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza n. 26153 depositata il 3 ottobre 2026 , con cui ha accolto il ricorso di un contribuente che contestava la validità di alcune notifiche di cartelle di pagamento eseguite dall’Agenzia delle entrate-Riscossione a persona diversa da lui.