
Anche quando l’avviso di accertamento viene annullato dal giudice tributario, il contribuente può comunque essere condannato in sede penale per il reato di omessa dichiarazione se il giudice accerta autonomamente, con prove proprie, l’esistenza del reddito non dichiarato e la volontà dolosa di occultarlo. Il giudice penale, infatti, non è vincolato alle sorti dell’accertamento amministrativo.
Lo chiarisce la sezione penale della Cassazione con la sentenza n. 32289 depositata il 31 agosto 2026, con cui ha rigettato il motivo di ricorso dell’imputato.