
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza del 29 luglio 2026, n. 24207, ha stabilito un importante principio in materia di consolidato fiscale nazionale (regolato dagli articoli 117-129 del TUIR) e determinazione del reddito d'impresa. I giudici di legittimità hanno chiarito che l'Amministrazione finanziaria ha il pieno potere di disconoscere e recuperare a tassazione componenti negativi di reddito inesistenti imputati da una società consolidata, anche qualora il corrispondente componente positivo sia stato regolarmente dichiarato dalla società controllante.