
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza del 17 luglio 2026, n. 23399, è tornata a pronunciarsi in materia di obbligo di motivazione della cartella di pagamento emessa a seguito di controllo automatizzato della dichiarazione ai sensi dell'art. 36-bis del Dpr n. 600/1973. I giudici di legittimità hanno ribadito che l'atto riscosso dalla parte pubblica è da ritenersi congruamente motivato senza che sia indispensabile riportare un prospetto di calcolo analitico o l'indicazione dei singoli saggi periodicamente applicati.