
Anche ove sia stato pattuito un compenso annuo globale per la consulenza aziendale, al commercialista spetta un compenso ulteriore in caso di verifica fiscale a carico del cliente. La consulenza globale, infatti, riguarda la consulenza aziendale e non l’assistenza e consulenza tributaria che prevede la risoluzione di problemi specifici come quelli sorti con la visita della Finanza in sede. Ma se regge, sul punto, la motivazione della sentenza d’appello che esclude dal forfait l’attività prestata dopo il pvc della polizia tributaria, il giudice del merito deve comunque valutare la congruità della somma richiesta dal professionista.
Lo ha stabilito la Cassazione, con l’ordinanza n. 22908 dell'8 luglio 2026, con cui ha accolto solo alcuni dei motivi di ricorso proposti da una società.