
La presunzione di distribuzione degli utili ai soci non opera soltanto in presenza di ricavi in nero o costi fittizi, ma scatta ogniqualvolta la società ometta di indicare in dichiarazione elementi patrimoniali positivi - come le quote di plusvalenze rateizzate - idonei ad aumentare il reddito imponibile.
Lo chiarisce la Cassazione con l’ordinanza n. 22570 del primo luglio 2026, con cui ha rigettato il ricorso di una società.