
Con la sentenza n. 13910 del 13 maggio 2026, la Corte di cassazione ha fornito rilevanti chiarimenti in merito alla responsabilità del contribuente in caso di illeciti commessi dal proprio intermediario. I giudici di legittimità hanno stabilito che la semplice presentazione di una denuncia nei confronti del commercialista non è sufficiente per esonerare l'assistito dalle sanzioni tributarie, gravando su quest'ultimo un preciso onere di vigilanza sull'operato del professionista incaricato.