
La causa C-325/25 offre lo scenario per ridefinire l'estensione del potere discrezionale degli Stati membri in merito al rilascio dei titoli abilitativi per gli impianti di energia pulita. Al centro dell'analisi giuridica si colloca il regolamento (UE) 2022/2577, un testo normativo straordinario introdotto per fare fronte alla crisi energetica e alle minacce sulla sicurezza dell'approvvigionamento dell'Unione scaturite dal conflitto in Ucraina e dal taglio delle forniture di gas russo. Attraverso le sue conclusioni del 21 maggio 2026, l'Avvocato Generale della Corte di Giustizia UE ha fornito una lettura dettagliata del principio di priorità energetica, delineando le regole con cui le autorità nazionali devono soppesare lo sviluppo delle fonti rinnovabili rispetto alla tutela del territorio.