
Con un fondamentale punto di svolta, le Sezioni unite della Corte di cassazione, tramite la sentenza n. 12225 del 16 dicembre 2025 (pubblicata il 1° maggio 2026), hanno ridefinito la disciplina del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, istituito dalla legge di bilancio 2020 (legge n. 160/2019). Superando il precedente orientamento che lo qualificava tra le entrate patrimoniali, la Suprema corte ne ha sancito definitivamente la natura tributaria. Per delineare gli immediati riflessi applicativi di questa pronuncia, il Dipartimento finanze ha emanato le linee guida ufficiali con la circolare n. 1 del 22 maggio 2026.