
Illegittima la cartella esattoriale perché se la Pec del contribuente è piena o l’indirizzo risulta non valido o inattivo, l’amministrazione finanziaria deve inviare all’interessato la raccomandata informativa, avvertendolo che l’atto è stato depositato nell’area riservata del portale di InfoCamere: la notifica si perfeziona entro quindici giorni dalla pubblicazione dell’avviso sul sito web. L’amministrazione finanziaria deve dimostrare di aver inviato la raccomandata semplice al contribuente, mentre non serve anche la prova che il destinatario l’abbia ricevuta.
Lo ha stabilito la Cassazione, sez. tributaria, con l’ordinanza n. 14584 del 17 maggio 2026 con cui ha respinto il ricorso dell’Agenzia delle entrate.