
Il giudice tributario non può compensare le spese di giudizio se la materia del contendere è cessata per lo sgravio della cartella. In questi casi, infatti, è applicabile il principio della soccombenza virtuale perché il contribuente è stato costretto ad agire in giudizio e il comportamento collaborativo dell’ufficio è risultato tardivo.
Lo ha ricordato la Cassazione, con l’ordinanza 13251 dell’8 maggio 2026, con cui ha accolto la domanda di una fondazione.