
Il giudicato formatosi in relazione ad una determinata imposta (Iva), ancorché fondato sui medesimi fatti, non spiega effetti rilevanti ai fini dell'applicazione di un'imposta diversa (imposte dirette).
Lo ha stabilito la Cassazione, con l’ordinanza 11462 del 28 aprile 2026, con cui ha rigettato il ricorso di una contribuente.