
La Corte di cassazione, con l'ordinanza n. 7201 del 25 marzo 2026, ha chiarito i confini della decadenza dal regime speciale di detrazione per le attività agricole in presenza di condotte fraudolente. Il pronunciamento si focalizza sul tentativo di aggirare il contingentamento europeo delle quote latte attraverso l'utilizzo di un'architettura contrattuale fittizia, stabilendo che il comportamento sleale del contribuente prevale sul possesso dei requisiti sostanziali di impresa agricola.