
In data 4 maggio 2026, è stata analizzata la portata della rilevante sentenza C-544/24 emessa dalla Corte di Giustizia UE lo scorso 30 aprile. La pronuncia interviene con decisione su un tema cruciale del diritto tributario europeo: la conformità delle normative nazionali riguardanti la determinazione degli interessi moratori applicati agli arretrati fiscali in materia di IVA. Il fulcro della questione riguarda la rigidità dei sistemi sanzionatori e la discrezionalità degli uffici tributari di fronte alle violazioni accertate.