
La plusvalenza derivante dalla vendita di una quota d’azienda ricevuta in donazione deve essere tassata secondo il principio di cassa, cioè in base all’effettivo incasso del corrispettivo, e non secondo il principio di competenza. È il contribuente, inoltre, a dover dimostrare l’eventuale mancato pagamento entro i termini pattuiti.
Lo chiarisce la Cassazione con l’ordinanza n. 10820 depositata il 23 aprile 2026, con cui ha accolto il ricorso di un contribuente.