
Con la sentenza n. 8487 depositata il 5 aprile 2026, la Corte di cassazione ha fornito importanti chiarimenti sulla portata applicativa dell'articolo 60-bis del Dpr n. 633/1972. La pronuncia stabilisce che, in presenza di frodi Iva riguardanti beni specifici, l'Amministrazione finanziaria può agire su più fronti per il recupero del tributo, distinguendo nettamente tra la responsabilità solidale e il disconoscimento della detrazione.