
L’assoluzione penale piena “il fatto non sussiste” – “non lo ha commesso”, resa dopo dibattimento, vincola il giudice tributario sui medesimi fatti
Con la sentenza n. 50 del 2026, la Corte costituzionale interviene in modo decisivo sul delicato rapporto tra processo penale e processo tributario, confermando la legittimità dell’art. 21-bis del d.lgs. n. 74/2000 e segnando un punto di svolta nella tradizionale logica del “doppio binario”.