
In data 16 aprile 2026, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha emesso una sentenza fondamentale riguardante l'applicazione del Regolamento (UE) 2015/751 relativo alle commissioni interbancarie (MIF). La decisione interviene specificamente sugli accordi di co-branding, ovvero quelle collaborazioni strutturate tra gli schemi di carte di pagamento e i loro partner commerciali, come retailer o compagnie aeree. L'obiettivo principale della Corte è stato quello di definire se i flussi finanziari diretti a tali partner debbano sottostare ai massimali sulle commissioni previsti dalla normativa europea per garantire la trasparenza e la concorrenza nel mercato dei pagamenti.