
Il Tribunale dell'Unione Europea, con la recente sentenza emessa nella causa T589/2025 (e citando i precedenti della causa T589/2024), ha definito un importante confine interpretativo riguardo all'applicazione del regime di perfezionamento passivo. La questione centrale riguarda la possibilità di beneficiare dell'esenzione parziale dai dazi all'importazione quando le procedure doganali non rispettano rigorosamente quanto indicato nell'autorizzazione rilasciata dalle autorità competenti.