
Ai fini della condanna per omessa dichiarazione non è sufficiente che l'imprenditore conoscesse l'ammontare dell'imposta evasa ma sono necessari altri elementi del dolo specifico come, ad esempio, il mancato pagamento postumo dell'imposta e la reiterazione per anni.
Lo ha stabilito la Cassazione che, con la sentenza n. 12390 del 2 aprile 2026, ha accolto il ricorso del legale rappresentante di una srl.