
Con la sentenza n. 46 depositata il 3 aprile 2026, la Corte costituzionale ha messo fine alle controversie riguardanti il sistema di finanziamento dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM). La Consulta ha infatti dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate in merito all'obbligo contributivo imposto esclusivamente alle società di capitali che vantano dimensioni economiche rilevanti. Nello specifico, il meccanismo prevede che l'onere gravi solo sulle realtà con un fatturato superiore a 50 milioni di euro, una scelta legislativa che è stata ritenuta pienamente coerente con i principi dell'ordinamento.