
Con la sentenza del 12 marzo 2026, emessa nell'ambito della causa C-150/25, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea è intervenuta su una questione di rilevante impatto fiscale per i lavoratori transfrontalieri e i residenti che percepiscono redditi all'estero. Il nucleo del contenzioso riguarda la legittimità della mancata deduzione di alcuni oneri familiari dalla base imponibile dell'imposta sul reddito delle persone fisiche in contesti caratterizzati dalla presenza di accordi internazionali.