
In data 25 febbraio 2026, il Tribunale dell'UE ha depositato una pronuncia di particolare rilievo, identificata come causa T575/24, avente ad oggetto la corretta applicazione dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) nell'ambito delle prestazioni di servizi telematici e delle cessioni di materiale informatico effettuate da un'associazione nei confronti dei propri membri. La questione giuridica centrale ruota attorno all'interpretazione degli articoli 2, 9 e 13 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, datata 28 novembre 2006, la quale disciplina il sistema comune d'imposta sul valore aggiunto, nonché al rispetto del principio di neutralità dell'IVA.