
Va annullato l’avviso di accertamento alla società perché il Pvc risulta consegnato all’amministratore giudiziario, la cui nomina non determina in automatico la decadenza dell’organo assembleare: l’avviso, infatti, risulta motivato per relationem, richiamando proprio il processo verbale di constatazione, ma affinché sia valido nei confronti della società è necessario che il legale rappresentante dell’ente conosca i contenuti dell’atto richiamato, il che si ripercuote sulla posizione dei soci. Manca, tuttavia, la prova che l’atto fosse conosciuto o agevolmente conoscibile dagli amministratori e dai soci della compagine.
Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza 1869 del 27 gennaio 2026, con cui ha accolto il ricorso di alcuni contribuenti.