
La prescrizione delle cartelle per omessa notifica non consente di compensare le spese di lite. Non è possibile, infatti, attenuare il peso della condanna pronunciata a carico della parte che non appare priva di ragioni perché vige il principio per cui al vincitore spetta il rimborso delle spese di lite. Non basta dunque motivare sostenendo che, poiché c’è stato un vizio di notifica, non si è potuto esaminare il merito, che pure sembra confermare l’evasione.
Lo ha affermato la Cassazione, con l’ordinanza 1481 del 22 gennaio 2026, con cui ha accolto il ricorso di un contribuente.