
Con la sentenza n. 35938 del 4 novembre 2025, la Corte di Cassazione si è espressa in merito a una rilevante questione di diritto penale tributario, chiarendo che la domanda di concordato preventivo presentata dopo la scadenza del termine per il versamento dell’IVA non esclude il reato né ha efficacia scriminante rispetto alla fattispecie dell’omesso versamento dell’imposta, disciplinata dall’art. 10-ter del D.lgs. 74/2000.