
La cessione di impianti di distribuzione di carburante, anche se teoricamente smontabili, comporta l’applicazione dell’imposta di registro in misura ordinaria (9%), con imposte ipotecaria e catastale dovute anch’esse in misura piena. È quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 29332 del 5 novembre 2025, in merito a un caso di cessione d’azienda avente a oggetto l’attività di distribuzione di carburanti per autoveicoli.