
Con la sentenza n. 283 del 9 dicembre 2025, la Corte Costituzionale ha sollevato profili critici sull’attuale sistema di determinazione dell’onere fiscale minimo (OFM) previsto per le sigarette, mettendo in discussione la coerenza del meccanismo italiano con il principio di proporzionalità tutelato dal diritto dell’Unione Europea. Il nodo centrale riguarda l’effetto penalizzante che l’OFM esercita in particolare sui produttori di fascia bassa, incidendo sulla libertà di determinazione dei prezzi riconosciuta agli operatori dal quadro normativo comunitario.