
Con la sentenza n. 111 del 2025, depositata in data 18 luglio, la Corte Costituzionale ha stabilito un principio di rilevante portata nel panorama delle tutele giuslavoristiche: l’onere di impugnazione stragiudiziale del licenziamento entro il termine di sessanta giorni non può operare nei confronti del lavoratore che, al momento della ricezione del provvedimento espulsivo o nel corso del termine previsto, versi in una condizione di incapacità naturale.