
Legittima la previsione di irretroattività per le nuove sanzioni tributarie più miti. La deroga al principio di retroattività della legge più favorevole è legittima se giustificata da un bilanciamento con altri principi o interessi di pari o superiore rango costituzionale, come una complessiva riforma del sistema sanzionatorio e fiscale e l’equilibrio di bilancio.
Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza 17111 del 25 giugno 2025, con cui ha rigettato il ricorso di una società.