
Il commercialista non è responsabile dell'accertamento tributario fatto al cliente e basato movimentazioni di cassa con saldo di cassa negativo: non basta il fatto che non lo abbia mai avvisato circa i rischi che comporta tale circostanza, dovendo essere fornita prova del nesso causale tra il danno e la condotta ascritta al professionista.
Lo ha sancito la sancito la Corte di cassazione che, con l'ordinanza 9721 del 15 aprile 2025, ha respinto il ricorso di una società.