Tool Applicativi 20/01/2026Business plan - Cash flow - Indicatori di bilancioIl tool calcola una serie di indicatori patrimoniali, economici e finanziari (Margine di struttura/liquidità; indice di indebitamento; ROI; ecc.), oltre a determinare il "rating bancario", adottando la seguente impostazione: partendo da uno Stato Patrimoniale iniziale (esercizio n-1) determina il Cash flow degli esercizi successivi (metodo diretto) sulla scorta di un Business plan (cioè inferendo ricavi/costi degli esercizi seguenti, quale percentuale di incremento/decremento di ricavi (solo caratteristici) e distinguendo tra i costi variabili, semivariabili e fissi) giungendo, in tal modo, allo Stato Patrimoniale di ciascun esercizio successivo (fino al 5). Il tool si pone quale strumento fondamentale per valutare lo stato di salute dell'impresa, per pianificare investimenti a medio termine o per ottenere finanziamenti o accedere ad alcuni bandi di gara pubblici.
Info Flash Fiscali 021 / 2604/02/2026Gestione separata Inps - Aliquote contributive per il 2026L’Inps ha recentemente comunicato le aliquote contributive applicabili agli iscritti alla Gestione separata Inps a decorrere dal 1/01/2026, confermando le misure già applicate lo scorso anno: 24,00 per i titolari di una prestazione pensionistica, nonché per i lavoratori già iscritti ad un'altra forma pensionistica obbligatoria 33,72 per i co.co.co. per i quali non è prevista la contribuzione aggiuntiva DIS_COLL 35,03 per i co.co.co. per i quali è prevista la contribuzione aggiuntiva DIS-COLL 26,07 per i soggetti privi di altra copertura previdenziale obbligatoria titolari di partita Iva. Sono confermate anche le aliquote applicabili per i lavoratori sportivi, sia in qualità di co.co.co. o assimilati, che di professionisti nel settore del dilettantismo.
Notizie Flash 04/02/2026Giudice monocratico - La competenza potrebbe estendersi alle liti fino a . 10.000Lo schema di Decreto-Legge collegato all’attuazione del PNRR, approvato dal CdM del 29/01/2026, prevede, con modifica dell’art. 4-bis, co. 1, del D.Lgs. n. 546/92, l’innalzamento da . 5.000 a . 10.000 del valore della lite attribuito alla competenza del giudice monocratico nel primo grado di giudizio, al fine di accelerare i tempi di definizione delle controversie tributarie (in coerenza con le finalità di efficientamento della giustizia previste dalla Missione 1 del Recovery Plan). In precedenza, l’art. 4, co. 1, lett. b), L. n. 130/2022 aveva stabilito tale competenza per le controversie di valore fino a . 3.000 per i ricorsi notificati dal 1/01/2023; successivamente, l’art. 40, co. 2, DL n. 13/2023 aveva innalzato la soglia a . 5.000 per i ricorsi notificati dal 1/07/2023.
Fisco passo per passo 04/02/2026Estensione al 2026 del progetto sperimentale per le bozze IVA: continuità, innovazione e interoperabilitàL’Agenzia delle Entrate, con il provv. n. 42054/2026, ha stabilito un’ulteriore estensione del periodo sperimentale per la predisposizione automatica dei documenti IVA da parte dell’Amministrazione. Il progetto, avviato nel 2021, ha avuto una progressiva evoluzione normativa e tecnologica, finalizzata a offrire ai contribuenti uno strumento sempre più efficiente, integrato e attendibile per la gestione degli adempimenti IVA.
Fisco passo per passo 04/02/2026Gestione separata 2026: aliquote, minimali e novità per parasubordinati, professionisti e sportivi dilettantiCon la Circ. n. 8/2026, l’INPS ha ufficializzato le aliquote contributive ed valori dei massimali per l’anno 2026 per i soggetti iscritti alla Gestione separata di cui all’art. 2, co. 26, L. n. 335/1995. Collaboratori e figure assimilate Per il 2026, l’aliquota complessiva per i collaboratori senza altra copertura previdenziale (né pensione né Partita IVA) resta fissata al 35,03, suddivisa come segue: 33 IVS (Invalidità, Vecchiaia, Superstiti), 0,50 per malattia, maternità, ANF, 0,22 per maternità (ex D.M. 12/07/2007), 1,31 per DIS-COLL (disoccupazione).
L’evoluzione della Giurisprudenza 04/02/2026Nulla la sentenza che non prende posizione sulle contestazioni del ricorrenteÈ nulla la sentenza di appello che non illustra le censure sollevate dal ricorrente, limitandosi alla mera adesione alla pronuncia di primo grado: in tal modo, infatti, non consente di comprendere l'iter logico seguito per giungere al rigetto dell'impugnazione. Lo ha ricordato la Cassazione, con l’ordinanza 2097 del 31 gennaio 2026, con cui ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle entrate.