
Legittima la scelta della società di cumulare in una scrittura contabile unica di rettifica il risultato di compensazione tra poste attive e poste passive stornate dal bilancio, iscritte negli anni precedenti ma considerate non più sussistenti.
Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza 26176 del 7 ottobre 2024, con cui ha rigettato il ricorso dell’Agenzia delle entrate.