
Va annullata la cartella di pagamento per vizio di notifica del prodromico avviso di accertamento, notificato con la procedura dell’irreperibilità assoluta, quando la relata lasciata nella cassetta della posta dal messo riporta solo la dicitura, “trasferito”, e non vi è prova alcuna delle ricerche che l'amministrazione finanziaria deve fare in questi casi nell’ambito del comune di residenza.
Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con l'ordinanza n. 23223 del 28 agosto 2024, ha accolto il ricorso di un contribuente.