
Legittima la richiesta di rimborso Iva dei costi per prestiti di personale distaccato. È irrilevante che il corrispettivo sia stato maggiore o inferiore ai costi; ciò che rileva è l’onerosità della prestazione.
Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza 20613 del 28 giugno 2022, con cui ha accolto il ricorso del contribuente.