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Pubblicato il 14-10-2021

La copia della fattura rinvenuta presso il cliente legittima la condanna per il reato di distruzione della contabilità

La copia della fattura rinvenuta presso il cliente legittima la condanna per il reato di distruzione della contabilità

Legittima la condanna per distruzione e occultamento delle scritture contabili, ai sensi dellart. 10 del d.lgs. 74/2000, l’imprenditore che non conserva le fatture, poi rinvenute presso i clienti.

Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 36967 del 12 ottobre 2021, ha reso definitiva la condanna a carico del titolare di una ditta individuale.

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