Tutti i contenuti
L’evoluzione della Giurisprudenza 22/02/2021

Omesso versamento Iva: non si applica la particolare tenuità del fatto all’imputato che abbia ridotto il debito solo dopo la commissione del reato

Omesso versamento Iva: non si applica la particolare tenuità del fatto all’imputato che abbia ridotto il debito solo dopo la commissione del reato

Non può essere assolto per speciale tenuità del fatto l’imprenditore che, dopo lo spirare del termine ultimo per il versamento, abbatte il debito Iva arrivando a superare di poco la soglia di punibilità.

È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 4266 del 3 febbraio 2021, ha respinto il ricorso del legale rappresentante di una srl.

L’uomo era stato accusato di aver omesso il versamento di 375 mila euro di Iva. Poi, dopo la scadenza aveva ridotto di molto il suo debito avvicinandosi alla soglia di 250 mila euro.

Per questo aveva chiesto l’applicazione dell’esimente della tenuità del fatto di cui all’art. 131 bis c.p. avendo reso il debito Iva solo di poco superiore alla soglia di punibilità

La Cassazione ha rigettato la doglianza dell’uomo in quanto il versamento era tardivo.

Infatti, ha spiegato il Collegio di legittimità, al di là della genericità del motivo in quanto non era stato precisato l’ammontare dell’imposta tuttora dovuta,solo un modestissimo scostamento dal limite della soglia di punibilità potrebbe consentire di riscontrare la sussistenza della ipotesi di particolare tenuità del fatto (cfr. Cass. 16599/2020).

In ogni caso, la difesa dell’imprenditore ha valorizzato un fattore, l'abbattimento dell'importo dell’imposta evasa, che, per essersi verificato in un momento successivo al definitivo perfezionamento dell’ipotesi delittuosa omissiva ascritta al prevenuto, cioè l'inutile spirare del termine per il versamento dell'acconto Iva susseguente al periodo di imposta di cui alla contestazione, è del tutto irrilevante ai fini della qualificabilità o meno di un certo reato entro i confini della particolare tenuità ai sensi dell'art. 131 bis cod. pen.

Del resto, come ha stabilito anche Cass. 660/2020, ai fini della configurabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, non rileva il comportamento tenuto dall'agente "post delictum", atteso che la norma di cui all'art. 131-bis cod. pen. correla l'esiguità del disvalore ad una valutazione congiunta delle modalità della condotta, del grado di colpevolezza da esse desumibile, dell'entità del danno o del pericolo, da apprezzare in relazione ai soli profili di cui all'art. 133, comma primo, cod. pen.

La difesa non è riuscita a smontare l’impianto accusatorio neppure usando come grimaldello la crisi di liquidità. In proposito gli Ermellini ricordano infatti che la colpevolezza del contribuente non è esclusa dalla crisi di liquidità del debitore alla scadenza del termine fissato per il pagamento, a meno che non venga dimostrato che siano state adottate tutte le iniziative per provvedere alla corresponsione del tributo e, nel caso in cui l'omesso versamento dipenda dal mancato incasso dell'Iva per altrui inadempimento, non siano provati i motivi che hanno determinato l'emissione della fattura antecedentemente alla ricezione del corrispettivo (cfr. Cass. 23796/2019).

Per continuare la lettura...
Sei già registrato? Accedi
31.643 risultati
Videoconferenze Master 27/03/2026
IVA e-commerce 2026: novità normative e adempimenti fiscali
Videocorso del: 27 Marzo 2026 alle 09.30 - 12.30 (Durata 3 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi.
Tool Applicativi 16/02/2026
Estromissione dell'immobile strumentale dell'imprenditore (2026)
In relazione alla procedura di estromissione agevolata dell'immobile strumentale dell'imprenditore individuale, riaperta da parte della legge di Bilancio 2026 (art. 1, co. 41, L. 199/2025) e da porre in essere entro il 31/05/2026, il tool agevola la determinazione delle imposte dovute a seguito dell'estromissione in relazione: sia agli aspetti Iva (autofattura di estromissione; rettifica della detrazione) che agli aspetti delle imposte dirette (imposta sostitutiva ed Irpef). Inoltre, agevola i calcoli per l'eventuale rettifica Iva (nonché per la integrazione dell'imposta di registro per gli immobili eventualmente locati a terzi ante estromissione.
Fisco passo per passo 28/02/2026
Emergenza maltempo in Calabria, Sardegna e Sicilia: sospensioni fiscali e proroga della rottamazione quinquies
Il D.L. n. 25 del 27 febbraio 2026 (noto come decreto Maltempo), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 48, introduce misure urgenti per sostenere le popolazioni e le imprese colpite dagli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato la Calabria, la Sardegna e la Sicilia a partire dal 18 gennaio 2026. Oltre a garantire assistenza e ripristino delle infrastrutture, il provvedimento dispone una significativa sospensione dei termini fiscali, contributivi e dei procedimenti di riscossione per i soggetti residenti o operativi nei territori danneggiati per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza con delibera del 26 gennaio 2026.
Notizie Flash 28/02/2026
Pubblicati i modelli di comunicazione ISA 2025 e CPB 2026-2027
L'Agenzia delle Entrate, con due provvedimenti del 27 febbraio 2026, ha approvato i modelli definitivi per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) per il periodo d'imposta 2025 e per l'elaborazione della proposta di Concordato preventivo biennale (CPB) relativa agli anni 2026 e 2027. La pubblicazione della modulistica, che conferma i contenuti delle bozze diffuse tra gennaio e febbraio, include 173 modelli ISA e le relative specifiche tecniche per la trasmissione telematica.
L’evoluzione della Giurisprudenza 28/02/2026
L'obbligo di correttezza nelle trattative: il Tribunale di Milano nega l'omologa al concordato semplificato di gruppo
La sentenza n. 886 del 26 novembre 2025 del Tribunale di Milano ha segnato un importante punto fermo nell'interpretazione del concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio, con particolare riferimento ai requisiti di accesso previsti per i gruppi societari. Il caso trae origine dal tentativo di un gruppo di imprese di risolvere una situazione di insolvenza attraverso lo strumento disciplinato dall'articolo 25-sexies del Codice della crisi d'impresa, dopo il fallimento del percorso di composizione negoziata.
Notizie Flash 28/02/2026
Stagione dichiarativa 2026: approvazione finale per i modelli fiscali definitivi
Con otto distinti provvedimenti direttoriali del 27 febbraio 2026, l'Agenzia delle Entrate ha completato l'approvazione dei modelli dichiarativi definitivi e delle relative specifiche tecniche. La bacheca online si arricchisce così dei modelli 730, Redditi, Cnm, 770 e Irap, che si aggiungono alla Certificazione Unica (Cu) e all'Iva annuale già deliberate a gennaio.
Fisco passo per passo 28/02/2026
Provvigioni agenzie di viaggio: slitta al 1 maggio l'applicazione delle ritenute
Il ministero dell'Economia e delle Finanze, tramite un comunicato stampa del 27 febbraio 2026, ha annunciato un imminente provvedimento legislativo volto a differire l'entrata in vigore del nuovo regime di tassazione per le provvigioni in alcuni settori specifici. La novità riguarda principalmente l'applicazione della ritenuta d'acconto sulle commissioni percepite dalle agenzie di viaggio e turismo, che godranno di una proroga dell'esonero fino al 30 aprile 2026.
Notizie Flash 28/02/2026
Tirocinio per dottori commercialisti: compatibilità per dipendenti dell'Agenzia delle Entrate e titoli di studio
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), con la nota PO 132/2025, ha fornito importanti chiarimenti in merito ai requisiti e alle eventuali incompatibilità per l'iscrizione nel registro dei tirocinanti. Il parere risponde a due specifici quesiti formulati dall'Ordine di Cremona riguardanti la posizione di un dipendente a tempo pieno dell'Agenzia delle Entrate e l'idoneità del diploma universitario ex legge 341/1990 ai fini del praticantato.
Fisco passo per passo 28/02/2026
Fondi pensione: trattamento fiscale e dichiarativo dei risconti per oneri amministrativi
L’Interpello giuridico 3/2026 dell'Agenzia delle Entrate analizza il regime tributario applicabile alla voce di bilancio denominata "Risconto contributi per copertura oneri amministrativi" all'interno dei fondi pensione negoziali. La questione nasce dalla prassi contabile, definita dagli schemi di statuto della COVIP, che permette ai fondi di incassare dagli aderenti somme destinate alla copertura delle spese di gestione (quote di iscrizione una tantum o quote associative annuali).
Fisco passo per passo 28/02/2026
Regime fiscale dei medici di assistenza primaria ad attività oraria non aderenti al Ruolo unico
L’Interpello 57/2026 dell'Agenzia delle Entrate fornisce importanti chiarimenti sulla corretta qualificazione fiscale dei compensi corrisposti ai medici di medicina generale che, pur operando in regime di convenzione, non hanno aderito al cosiddetto Ruolo unico di Assistenza Primaria. La questione nasce dall'evoluzione dei nuovi Accordi Collettivi Nazionali (ACN) del 2022 e 2024, che hanno ridefinito il rapporto di lavoro convenzionato come "attività libero-professionale contrattualizzata".
Fisco passo per passo 28/02/2026
Fusioni di comparti tra SICAV lussemburghesi: l'irrilevanza fiscale per l'investitore residente
L’Interpello 56/2026 dell'Agenzia delle Entrate chiarisce il trattamento tributario applicabile a un'operazione di fusione transfrontaliera riguardante comparti di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) di diritto estero. Il caso esaminato coinvolge una Cassa di previdenza italiana, unico azionista di una SICAV UCITS lussemburghese, che intende consolidare i propri investimenti all'interno di una SICAV RAIF (fondo di investimento alternativo riservato), anch'essa di diritto lussemburghese.
Info Fisco 027 / 2627/02/2026
Conferimento di partecipazioni dopo il Correttivo Irpef/Ires
Con riferimento alle operazioni di conferimento di partecipazioni di cui all’art. 117, co. 2-ter, TUIR (cioè dei conferimenti di partecipazioni qualificate per le quali trova applicazione il regime del cd. realizzo controllato della plusvalenza), per le partecipazioni in società holding è richiesta la condizione della prevalenza della presenza di società partecipate che superano la soglia della qualificazione. Detta prevalenza: in passato: andava valutata in base al valore fiscale delle partecipazioni il recente decreto Correttivo Irpef/Ires, con norma di interpretazione autentica (dunque, con effetto retroattivo) dispone, ora, che si debba fare riferimento al valore del patrimonio netto contabile delle partecipate, calcolato considerando la demoltiplicazione della catena partecipativa.
Quesiti27/02/2026
Trattamento IVA e contabile di datio in solutum con cessione di materiale di risulta
Buongiorno. La società Alfa S.r.l., operante nel settore dell’installazione di impianti elettrici e cablaggi per trasmissioni televisive, ha eseguito un contratto di appalto per la realizzazione di una control room funzionale a un evento pubblico.
Quesiti27/02/2026
Trattamento fiscale e IVA viaggio dipendenti e familiari
Buongiorno Spett.le Redazione Fiscale, una S.r.l., in occasione dell’anniversario della propria costituzione, intende organizzare un viaggio all’estero, tramite agenzia viaggi, destinato a tutti i dipendenti, con estensione della partecipazione ai rispettivi familiari. Considerata la rilevanza dell’importo complessivo, si richiede un parere in merito ai seguenti aspetti: 1.
Quesiti27/02/2026
attività prevalente
Buongiorno, la società nel 2024 ha svolto l'attività di autotrasporto merci conto terzi (codice attività 494100) come attività prevalente e attività di affitto ramo d'azienda (codice attività 682002) come attività secondaria. Nel 2024 l'importo dei ricavi era più rilevante per l'attività di autotrasporti, ed è quindi iscritta all'albo artigiani e ha solo due dipendenti.
Info Flash Fiscali 038 / 2627/02/2026
Dichiarazione iva entro il 2 marzo per evitare l’ultima LIPE 2025
Entro il prossimo 2 marzo (il 28/02 cade di sabato) i soggetti passivi che intendono presentare il Mod. Iva 2026 possono procedere ad inserire i dati della LIPE. del 4 trimestre 2025 nell’apposito quadro VP del modello Iva 2026, evitando, in tal modo, la trasmissione autonoma del mod.