Tutti i contenuti
L’evoluzione della Giurisprudenza 22/02/2021

Inutilizzabile il documento solo se l’amministrazione dimostri il dolo nell’occultamento

Inutilizzabile il documento solo se l’amministrazione dimostri il dolo nell’occultamento

Il documento è inutilizzabile in giudizio solo quando, in sede di ispezione, il contribuente si rifiuta di esibirlo con dolo. La mera omissione da parte del cittadino non è sufficiente.

Inoltre lamministrazione finanziaria, ai sensi dellart. 12, comma 7 della legge 212 del 2000, ha lobbligo di valutare le osservazioni del contribuente mo non di esplicitare tali valutazioni allinterno dellatto impositivo.

È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con l’ordinanza n. 3090 del 9 febbraio 2021, ha accolto il ricorso di una società.

Ribaltata sul punto la decisione della Ctr Lombardia che aveva considerato legittimo il recupero a tassazione dell’ammortamento di alcuni beni strumentali in quanto effettuato con coefficienti superiori a quelli massimo, alla luce del fatto che la società non aveva esibito in sede di verifica i documenti attestanti le modalità di utilizzo dei beni che giustificassero coefficienti più elevati.

I Supremi giudici, dando seguito alla tesi della difesa della società, hanno ricordato che in tema di accertamento, l'omessa esibizione da parte del contribuente dei documenti in sede amministrativa determina l’inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa solo ove l'amministrazione dimostri che vi era stata una puntuale richiesta degli stessi, accompagnata dall'avvertimento circa le conseguenze della mancata ottemperanza, e che il contribuente ne aveva rifiutato l’esibizione, dichiarando di non possederli, o comunque sottraendoli al controllo, con uno specifico comportamento doloso volto ad eludere la verifica.

In altri termini, perché la dichiarazione, resa dal contribuente nel corso di un accesso, di non possedere libri, registri, scritture e documenti compresi quelli la cui tenuta e conservazione non sia obbligatoria) richiestigli in esibizione determini la preclusione a che gli stessi possano essere presi in considerazione in suo favore ai fini dell'accertamento in sede amministrativa o contenziosa, occorre: la sua non veridicità o, più generale, il suo concretarsi - in quanto diretta ad impedire l'ispezione del documento - in un sostanziale rifiuto di esibizione, accertabile con qualunque mezzo di prova e anche attraverso presunzioni; la coscienza la volontà della dichiarazione stessa; il dolo, costituito dalla volontà del contribuente di impedire che, nel corso dell'accesso, possa essere effettuata l'ispezione del documento; pertanto, non integrano i presupposti applicativi della preclusione le dichiarazioni (il cui contenuto corrisponda al vero) dell'indisponibilità del documento, non solo se questa sia ascrivibile a caso fortuito o forza maggiore, ma anche imputabile a colpa, quale ad esempio la negligenza e imperizia nella custodia e conservazione (cfr. Cass. 27556/2009 e 10527/2017).

Rigettata invece la doglianza relativa alla mancata risposta dellamministrazione alle osservazioni formulate dal contribuente al verbale di constatazione.

Sul punto è dirimente l’orientamento per cui all'obbligo dell'amministrazione finanziaria di "valutare" le osservazioni del contribuente (cui l'imposizione del termine dilatorio, questa sì a pena di nullità, è strumentale) non si aggiunge l'ulteriore obbligo di esplicitare detta valutazione nell'atto impositivo, a pena di nullità." Si tratta di una considerazione assai rilevante, posto che essa va coniugata con l'ulteriore affermazione secondo la quale in tema di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, è valido l'avviso di accertamento che non menzioni le osservazioni del contribuente della L. n. 212 del 2000, ex art. 12, comma 7, atteso che, da un lato, la nullità consegue solo alle irregolarità per le quali sia espressamente prevista dalla legge oppure da cui derivi una lesione di specifici diritti o garanzie tale da impedire la produzione di ogni effetto e, dall'altro lato, l'Amministrazione ha l'obbligo di valutare tali osservazioni, ma non di esplicitare detta valutazione nell'atto impositivo" (Cass. n. 8378/2017, Cass. 20781/2016; Cass. 15616/2016).

Per continuare la lettura...
Sei già registrato? Accedi
31.711 risultati
Videoconferenze Master 18/03/2026
Workflow Antiriciclaggio - I, II e III MODULO
Video corsi: I MODOLO del: 18 Marzo 2026 alle 09.30 - 11.30 (Durata 2 hh) II MODOLO del 25 Marzo 2026 alle 09.30 - 11.30 (Durata 2 hh) III MODULO del 01 Aprile 2026 alle 09.30 - 11.30 (Durata 2 hh) L'Accreditamento presso Veda Srl (MI) per il riconoscimento di n. 6 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 27/03/2026
IVA e-commerce 2026: novità normative e adempimenti fiscali
Videocorso del: 27 Marzo 2026 alle 09.30 - 12.30 (Durata 3 hh) Cod. 242725 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Tool Applicativi 16/02/2026
Estromissione dell'immobile strumentale dell'imprenditore (2026)
In relazione alla procedura di estromissione agevolata dell'immobile strumentale dell'imprenditore individuale, riaperta da parte della legge di Bilancio 2026 (art. 1, co. 41, L. 199/2025) e da porre in essere entro il 31/05/2026, il tool agevola la determinazione delle imposte dovute a seguito dell'estromissione in relazione: sia agli aspetti Iva (autofattura di estromissione; rettifica della detrazione) che agli aspetti delle imposte dirette (imposta sostitutiva ed Irpef). Inoltre, agevola i calcoli per l'eventuale rettifica Iva (nonché per la integrazione dell'imposta di registro per gli immobili eventualmente locati a terzi ante estromissione.
Notizie Flash 05/03/2026
Mercati finanziari e post-trading: le nuove autorità di vigilanza nella riforma del TUF
Il panorama normativo italiano inerente all'intermediazione finanziaria subisce un significativo aggiornamento con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 53 del 5 marzo 2026 del decreto legislativo 9 febbraio 2026, n. 28. Questo provvedimento, che entrerà ufficialmente in vigore il 6 marzo 2026, ha il compito fondamentale di adeguare il Testo Unico della Finanza (TUF) a una serie di regolamenti e direttive dell'Unione Europea volti a stabilizzare e armonizzare le infrastrutture di mercato a livello comunitario.
L’evoluzione della Giurisprudenza 05/03/2026
Frode bancaria e phishing: l'obbligo di rimborso immediato prevale sulla colpa del cliente
Nelle conclusioni presentate il 5 marzo 2026 relative alla causa C-70/25, l'avvocato generale della Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha delineato un quadro di forte tutela per gli utenti dei servizi finanziari. Il principio cardine stabilito è che la banca è obbligata al rimborso immediato di ogni operazione di pagamento non autorizzata, indipendentemente dalla valutazione che l'istituto possa fare sul comportamento del cliente.
Notizie Flash 05/03/2026
Dichiarazione ambientale 2026: approvato il nuovo Modello Unico (MUD)
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 53 del 5 marzo 2026 è stato pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri datato 30 gennaio 2026. Questo provvedimento sancisce l'approvazione ufficiale del nuovo modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) per l'anno 2026.
Notizie Flash 05/03/2026
Rendiconto 2025 negli Enti Locali: disponibile il nuovo schema per la relazione dei revisori
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), in sinergia con la Fondazione Nazionale dei Commercialisti - Ricerca e l'Ancrel, ha rilasciato in data 5 marzo 2026 il format aggiornato della Relazione dell'organo di revisione sul rendiconto della gestione 2025. Questo strumento si propone come una guida tecnica essenziale per i professionisti impegnati nella vigilanza degli enti locali, offrendo un modello di riferimento che integra la normativa, la prassi e la giurisprudenza maturate fino ai primi mesi del 2026.
L’evoluzione della Giurisprudenza 05/03/2026
Ritardo aereo e responsabilità del vettore: i nuovi limiti alle "circostanze eccezionali"
Con la recente sentenza T-656/24 del 4 marzo 2026 , il Tribunale della Corte di Giustizia UE ha stabilito un importante principio in materia di diritti dei passeggeri e compensazione pecuniaria. La pronuncia chiarisce che una compagnia aerea non può invocare eventi straordinari accaduti in un volo precedente per negare il risarcimento su una tratta successiva, se il ritardo di quest'ultima deriva da una decisione autonoma del vettore che ne rappresenti la causa determinante.
Notizie Flash 05/03/2026
Nuovo assetto per il credito alle imprese: la riforma del sistema Confidi 2026
Il Senato ha sancito l'approvazione definitiva il 4 marzo 2026 della legge annuale sulle piccole e medie imprese (A.S. 1484-B), introducendo una profonda trasformazione della disciplina dei Confidi. Questo intervento legislativo si è reso necessario per superare i limiti regolatori che hanno storicamente frenato la competitività degli organismi di garanzia collettiva, mirando a una complessiva semplificazione e a un riordino del sistema a oltre vent'anni dalla prima normativa del 2003.
Notizie Flash 05/03/2026
Verso il rilancio manifatturiero: l'Europa vara l'Industrial Accelerator Act
Il 4 marzo 2026, la Commissione europea ha presentato ufficialmente una proposta legislativa di portata storica denominata Industrial Accelerator Act (IAA). Questa misura nasce con l'obiettivo ambizioso di stimolare la domanda interna di tecnologie e prodotti a basse emissioni di carbonio fabbricati all'interno dell'Unione, cercando di contrastare una concorrenza globale sempre più aggressiva e sleale.
Notizie Flash 05/03/2026
FIS e Fondi di solidarietà: aggiornamento calendario 2026 per la dichiarazione del fruito
L'INPS, attraverso il messaggio n. 769 del 5 marzo 2026, ha comunicato l'importante aggiornamento del modello per la dichiarazione dei periodi fruiti relativi all'assegno di integrazione salariale. Il nuovo schema riguarda specificamente le autorizzazioni concesse dal Fondo di Integrazione Salariale (FIS) e dai Fondi di solidarietà bilaterali disciplinati dagli articoli 26 e 40 del decreto legislativo n. 148/2015.
Fisco passo per passo 05/03/2026
Rata di febbraio rottamazione-quater, tempo fino al 9 marzo per versare
I contribuenti hanno ancora a disposizione alcuni giorni per regolarizzare la rata della rottamazione-quater originariamente in scadenza il 28 febbraio scorso. Grazie ai cinque giorni di tolleranza previsti dalla normativa e ai differimenti applicati quando i termini coincidono con giorni festivi, i versamenti saranno considerati tempestivi se effettuati entro lunedì 9 marzo 2026.
L’evoluzione della Giurisprudenza 05/03/2026
Direttiva Iva: per essere "buono", non basta essere "buono sconto"
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con la sentenza del 5 marzo 2026 (causa C-436/2024), ha fornito un chiarimento fondamentale sulla distinzione tra la nozione giuridica di "buono" e i comuni programmi di fidelizzazione basati sull'accumulo di punti. Il caso nasce da un contenzioso svedese riguardante una società operante nel settore dei prodotti per la cura dei capelli e cosmetici, la quale intendeva istituire un sistema di premi per i propri clienti.
Fisco passo per passo 05/03/2026
Registratori di cassa e Pos: al via il collegamento online obbligatorio
L'Agenzia delle Entrate ha ufficialmente attivato il nuovo servizio web dedicato ai commercianti per gestire il collegamento tra registratori telematici (Rt) e strumenti di pagamento elettronico previsto dall'art. 2, co. 3, del DLgs. 127/2015. Lo chiarisce un apposito comunicato stampa, che ha confermato le tempistiche anticipate ufficiosamente dall'Agenzia delle entrate, nei giorni scorsi.
Info Fisco 030 / 2605/03/2026
Modello CUPE – La Certificazione degli utili pagati nel 2025
Entro il 16/03/2026, i sostituti d'imposta che hanno corrisposto nel 2025: utili (o proventi equiparati) e compensi agli associati in partecipazione con apporto di capitale o misto sono tenuti a rilasciare ai percipienti la certificazione delle ritenute effettuate tramite il Mod. CUPE per il loro utilizzo da parte del percettore ai fini della compilazione del Mod. 730/Redditi PF 2026 (mentre per il soggetto erogatore sarà utilizzato per la compilazione del Mod. 770/2026) Per quanto attiene gli utili, la compilazione è limitata a quelli ante 2018 ancora soggetti al regime transitorio (non opera la ritenuta secca del 26) la cui delibera di distribuzione è intervenuta entro il 31/12/2022.
L’evoluzione della Giurisprudenza 05/03/2026
Inammissibile il ricorso proposto dall’ex liquidatore della società estinta se le cartelle sono della società
Il liquidatore non può impugnare in proprio gli atti intestati alla società estinta. Il suo interesse a farlo è solo di fatto e non giuridicamente rilevante.