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L’evoluzione della Giurisprudenza 21/05/2020

Dell’omesso versamento ritenute risponde anche il legale rappresentante che subentra dopo l’omissione

Dell’omesso versamento ritenute risponde anche il legale rappresentante che subentra dopo l’omissione

In tema di reati tributari, in particolare di quelli di omesso versamento, nel caso in cui un diverso soggetto sia subentrato nella carica di amministratore di una società di capitali, dopo la presentazione della dichiarazione di imposta ma prima della scadenza del versamento, lo stesso sarà responsabile dell'omesso versamento delle somme dovute sulla base della stessa dichiarazione, qualora non abbia compiuto un previo controllo contabile sugli ultimi adempimenti fiscali, esponendosi in questo modo volontariamente a tutte le conseguenze connesse ad eventuali pregresse inadempienze.

Lo ha stabilito la Cassazione con sentenza 15218 del 15 maggio 2020 con cui ha rigettato il ricorso del legale rappresentante di una società confermandone la condanna per il reato di cui all’art. 10-bis del d.lgs. 74/2000.

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Entro il prossimo 26 ottobre 2026 (il 25 cade di domenica) scade il termine: per presentare al CAF/professionista il modello 730 integrativo da parte del contribuente nel caso in cui quest’ultimo si accorga di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione mod. 730/2026 e l’integrazione e/o la rettifica comportino un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata. Se, invece, il contribuente riscontra errori commessi dal soggetto che ha prestato l'assistenza fiscale sarà questi a dover provvedere alla elaborazione di un modello 730 "rettificativo".