
E’ legittimo il ricorso all'accertamento analitico-induttivo del reddito di impresa ex art. 39, comma 1, lett. d), del D.P.R. n. 600 del 1973, anche in presenza di un solo elemento presuntivo, in quanto il requisito della concordanza di cui all’art. 2729 c.c. è "eventuale", riguardando la sola ipotesi del concorso di più circostanze presunte. Lo ha ribadito la Corte di cassazione con l’ordinanza n. 30804 del 22 dicembre scorso con cui ha accolto il ricorso dell’Agenzia delle entrate.