Tutti i contenuti
E-Book 03/12/2025

La riforma del Reddito degli Artisti e dei Professionisti

La riforma del Reddito degli Artisti  e dei Professionisti

Il Governo, attraverso il D.lgs. n. 192/2024, ha dato attuazione alla delega contenuta nella legge n. 111/2023, in materia di reddito di lavoro autonomo.

Sicuramente i principi contenuti nella citata delega erano più ambiziosi rispetto ai risultati raggiunti con il decreto attuativo. Infatti, ad esempio, non hanno visto la luce:

  • l'eliminazione della disparità di trattamento tra l'acquisto in proprietà e l'acquisizione in leasing degli immobili strumentali;
  • la riduzione delle ritenute operate sui compensi degli esercenti arti e professioni che si avvalgono, in via continuativa e rilevante, dell'opera di dipendenti o di altre tipologie di collaboratori, al fine di evitare l'insorgere di sistematiche situazioni creditorie.

D’altro canto sono rilevanti le novità introdotte dalla riforma del 2024

  • relative alla neutralità fiscale dei rimborsi spese addebitati analiticamente alla clientela, nell’ambito dell’esecuzione di un incarico professionale
  • ovvero volte a garantire la neutralità fiscale delle operazioni straordinarie per agevolare l’aggregazione degli studi professionali
  • e per disciplinare in maniera organica la fiscalità dei beni immateriali e dei costi pluriennali nell’ambito del reddito degli artisti e dei liberi professionisti.

Volgono nel senso della “equa tassazione” le nuove disposizioni riguardanti

  • le perdite su crediti derivanti dal mancato rimborso delle spese relative all’incarico assunto dal libero professionista e da questo anticipate ed analiticamente dettagliate al committente
  • nonché l’introduzione della disciplina della deducibilità del valore residuo del bene strumentale eliminato dall’attività produttiva.

In tale rinnovato contesto il legislatore è ulteriormente intervenuto attraverso la legge di bilancio per il 2025 nonché mediante l’art. 1 del D.lgs. n. 84/2025, che ha introdotto

- la condizione della tracciabilità dei pagamenti relativamente ai rimborsi delle spese di trasferta (più avanti meglio delineate) dei liberi professionisti e dei lavoratori dipendenti e delle spese di rappresentanza

- e inoltre le modifiche alla disciplina dei redditi di natura finanziaria percepiti dai lavoratori autonomi nell’esercizio della propria attività economica.

Si esamineranno altresì gli aspetti che non risultano ancora chiariti dalla novella (si pensi alla mancanza di una specifica disciplina della decorrenza dell’ammortamento, in mancanza di una disposizione analoga a quella contenuta nell’art. 102 del tuir nel diverso ambito delle imprese).

Si prescinde dalla trattazione delle operazioni straordinarie dei lavoratori autonomi, limitando l’analisi alle differenze emergenti nella riforma con riguardo al conferimento di studio professionale e alla cessione della clientela.

Si riporta di seguito una tabella riassuntiva dalla quale emergono le nuove disposizioni del tuir e la loro decorrenza, alla luce delle novità introdotte dal citato D.lgs. n. 84/2025.

File allegati:
La riforma del reddito degli artisti e dei professionisti_2025_11_27.pdf
Per continuare la lettura...
Sei già registrato? Accedi
34.449 risultati
Info Video 26/06/2026
Guida all'utilizzo della Suite PicoAI
Suite AI è la nuova piattaforma di RefiPraxim che integra strumenti di intelligenza artificiale per semplificare la consultazione della documentazione e supportare il lavoro dei professionisti. In un unico ambiente puoi interagire con Pico AI, consultare la Banca Dati Normativa, creare riassunti di documenti, analizzare contratti e bilanci, effettuare ricerche rapide e salvare i contenuti di interesse nella tua area personale.
Videoconferenze Master 24/09/2026
La tassazione dei Redditi Esteri: profili fiscali e obblighi dichiarativi
Videocorso del: 24 Settembre 2026 alle 14.30 - 17.30 (Durata 3 hh) Cod. 249379 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Tool Applicativi 14/09/2026
CPB 2026-2027 - Il Concordato preventivo sul nuovo biennio
In relazione al CPB per il biennio 2026/2027 (riservato ai soggetti ISA, esclusi quelli che hanno già aderito per il biennio 2025/2026, ma inclusi quelli per il quale è scaduto il CPB 2024/2025), il tool agevola l'individuazione del regime di tassazione più favorevole tra: la tassazione ordinaria (assenza di adesione al CPB) la tassazione in base al reddito concordato con applicazione della flat tax incrementale sull'extrareddito rispetto al 2024. L'utente deve fornire indicazione del reddito proposto (in base al risultato del software "IlTuoISA 2026 CPB", per il periodo 2025).
Videoconferenze Master 09/10/2026
Ultimi controlli prima della trasmissione del Modello Redditi 2026
Videocorso del: 09 Ottobre 2026 alle 10.00 - 12.00 (Durata 2 hh) Cod. 249598 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Fisco passo per passo 20/09/2026
Codice unico delle disposizioni in materia di adempimenti e accertamento: la rettifica in Gazzetta Ufficiale e i nuovi allegati integrativi
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 216 del 17 settembre 2026 è stato pubblicato un formale comunicato di rettifica avente ad oggetto il decreto legislativo 5 agosto 2026, n. 141. Il provvedimento reca l'approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento, unitamente alle norme di coordinamento e correttive attuative dei testi unici previsti dall'articolo 21, comma 1, della Legge 9 agosto 2023, n. 111 (Delega per la riforma fiscale).
Info Fisco 115 / 2618/09/2026
Dichiarazione Recupero ICI ENC - Gestione limiti de minimis
Entro il prossimo 30 settembre gli enti non commerciali interessati dal recupero delle esenzioni ICI fruite nelle annualità 2006-2011 devono trasmettere la Dichiarazione Recupero ICI ENC, verificando anche l’eventuale applicazione dei regimi de minimis. Le istruzioni di compilazione consentono di verificare il limite de minimis per singola annualità, confrontando l’importo dell’aiuto da recuperare con la quota annuale del massimale triennale applicabile pari a . 66.666 per il regime generale dal 2007 . 166.666 per le attività riconducibili ai Servizi di interesse economico generale (SIEG).
E-Learning master18/09/2026
Differita - Il Decreto Omnibus (DL n. 148/2026) e le altre novità estive
Videocorso del: 18 Settembre 2026 alle 10.00 - 12.00 (Durata 2 hh) Cod. 249489 Relatore: Dott. Ernesto Gatto Certificazione crediti formativi 2026: I risultati dei corsi saranno trasmessi all'ODCEC di Patti (Me), che si occuperà del riconoscimento dei crediti per gli eventi che abbiamo organizzato congiuntamente.
Info Flash Fiscali 164 / 2618/09/2026
Bonus colonnine domestiche 2026 – "Click day" al 22 settembre
dal 22/09/2026 si apre la finestra temporale per la presentazione delle domande di accesso al contributo in c/capitale destinato a persone fisiche e condomìni che hanno acquistato e installato infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici nel periodo compreso tra il 26/06/2026 al il 31/12/2026. Il contributo: è calcolato sull’80 del costo di acquisizione nel limite di spesa di . 1.500 per le persone fisiche e di . 8.000 per i condomìni e spetta fino ad esaurimento delle risorse stanziate (si tratta di un click day).
Fisco passo per passo 18/09/2026
Pubblicato il DL 162/2026 relativo all’esenzione del bollo auto per il 2027
E' stato pubblicato nella G.U. n. 216 del 17/09/2026 il DL 17 settembre 2026 n. 162, in vigore dal 18 settembre 2026, che introduce un’esenzione dalla tassa automobilistica a favore delle persone fisiche per il 2027, oltre alle altre misure annunciate nella Informativa di ieri. Esenzione nel 2027 dal Bollo auto Ambito soggettivo dell’esenzione L’esenzione si applica alle persone fisiche, senza che siano richiesti specifici requisiti reddituali o ISEE.
Fisco passo per passo 18/09/2026
L'effetto sanante della notifica tra formalismo processuale e tutele del contribuente
Nel contenzioso tributario, l’atto impositivo non produce i suoi effetti verso il destinatario con la mera adozione da parte dell'Ufficio, bensì con la sua corretta ed effettiva notificazione. La notifica rappresenta il momento di contatto giuridico tra la pretesa fiscale e la sfera di conoscibilità del contribuente, garantendo il pieno esercizio del diritto di difesa costituzionalmente tutelato (art. 24 Cost.).