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E-Book 30/12/2012

Cedolare secca sulle locazioni delle persone fisiche (agg. 30/12/2012)

Cedolare secca sulle locazioni delle persone fisiche (agg. 30/12/2012)

SOMMARIO

 

 

FEDERALISMO FISCALE – I PRINCIPI

6

 

PRINCIPI DELLA RIFORMA

7

PARTE I°          AMBITO  APPLICATIVO

9

 

AMBITO SOGGETTIVO

10

   

CONTRATTI ESCLUSI

10

   

SOGGETTI ESCLUSI

10

   

CONTRATTI ESCLUSI

10

 

AMBITO OGGETTIVO

12

   

FABBRICATI ESCLUSI

12

   

PERTINENZE

12

   

CASI PARTICOLARI

13

   

MOLTITUDINE DI CONTRATTI

13

 

REDDITI INTERESSATI

15

   

REDDITI ESCLUSI

15

   

CASI PARTICOLARI

15

 

ALIQUOTE D’IMPOSTA

16

PARTE II°          ASPETTI FISCALI

17

 

BASE IMPONIBILE

18

   

REDDITO MINIMO

18

   

CANONI NON INCASSATI

20

 

EFFETTI DELL’OPZIONE

22

   

EFFETTI AI FINI DELLE IMPOSTE DIRETTE

22

   

EFFETTI AI FINI DELLE IMPOSTE INDIRETTE

22

   

REGISTRAZIONE

23

   

CASI PARTICOLARI

23

   

EFFETTI AI FINI CIVILISTICI

25

   

DIVIETO DI ADEGUAMENTO DEI CANONI

26

 

ULTERIORI EFFETTI DELLA CEDOLARE

28

   

RILEVANZA AI FINI DELLE DEDUZIONI O ALTRI BENEFICI

28

   

IRRILEVANZA AI FINI DEGLI ONERI IN DICHIARAZIONE

29

PARTE III°          ADEMPIMENTI

30

 

ESERCIZIO DELL'OPZIONE

31

   

SOGGETTO CHE ESERCITA L’OPZIONE

31

   

QUANDO SI ESERCITA - OPZIONE "A REGIME"

32

   

A REGIME

32

   

COMUNICAZIONE CON RACCOMANDATA AL CONDUTTORE

33

   

DURATA DELL’OPZIONE

33

   

REVOCA DELL’OPZIONE

35

   

MANCATO ESERCIZIO DELL’OPZIONE ALLA STIPULA

35

   

REGIME TRANSITORIO – OPZIONE PER L’ANNO 2011

38

   

OPZIONE ESERCITATA IN SEDE DI DICHIARAZIONE DEI REDDITI

39

   

OPZIONE IN SEDE DI REGISTRAZIONE DEL CONTRATTO

40

   

PROROGA AL 6 GIUGNO 2011 - REGIME TRANSITORIO

41

   

LOCAZIONI NON SUPERIORI A 30 GIORNI

44

   

TRASFERIMENTO DI IMMOBILE LOCATO

45

   

OPZIONE TARDIVA - REMISSIONE IN BONIS

45

   

QUANDO ESERCITARE LA REMISSIONE IN BONIS

45

   

MODALITÀ DI ACCESSO

46

 

COMUNICAZIONI AL CONDUTTORE

50

   

COMUNICAZIONE IN SEDE DI OPZIONE

50

   

TERMINI PER LA COMUNICAZIONE

50

   

MODALITA’ DELLA COMUNICAZIONE

50

   

ADEGUAMENTO DEL CANONE

51

   

REGIME TRANSITORIO - PERIODO D'IMPOSTA 2011

51

   

REVOCA DELL’OPZIONE E COMUNICAZIONE

53

   

COMUNICAZIONE DELLA REVOCA

53

 

REGISTRAZIONE DEI CONTRATTI

54

   

MODULISTICA

54

   

CASI PARTICOLARI DI OPZIONE

59

   

IMMOBILI IN COMPROPRIETÀ

59

   

CONTRATTI RIFERITI A PIÙ IMMOBILI

59

 

COMUNICAZIONE ALLA PUBBLICA SICUREZZA

60

   

DISPOSIZIONI GENERALI

60

   

LOCAZIONE ED OBBLIGO DI COMUNICAZIONE

60

   

LOCAZIONI NON SOGGETTE ALLA COMUNICAZIONE

60

   

LOCAZIONI SOGGETTE ALLA COMUNICAZIONE

62

   

TRASFERIMENTO IMMOBILIARE

63

   

TRASMISSIONE TELEMATICA

63

PARTE VI°          OBBLIGHI DICHIARATIVI E DI VERSAMENTO

66

 

OBBLIGHI DICHIARATIVI

67

   

UNICO2012 - QUADRO RB – REDDITI DA FABBRICATI

67

 

VERSAMENTO

70

   

ALTRE “DISPOSIZIONI IRPEF” APPLICABILI

70

 

VERSAMENTO DELL’ACCONTO

71

   

ACCONTI A REGIME

71

   

CRITERIO APPLICABILE

71

   

MODALITÀ DI VERSAMENTO

72

   

ACCONTO PER IL 2011 - REGIME TRANSITORIO

73

   

CRITERIO APPLICABILE

73

   

DETERMINAZIONE DEGLI ACCONTI

73

   

TERMINI DI VERSAMENTO – PROROGA

73

   

CASI PARTICOLARI

75

   

OPZIONE ED ACCONTI IRPEF

76

   

ASSISTENZA FISCALE E MINORI ACCONTI

77

   

SANZIONI PER OMESSO/CARENTE VERSAMENTO

78

   

SANZIONI

78

   

RAVVEDIMENTO OPEROSO

78

PARTE V°    ACCERTAMENTO E SANZIONI

79

 

OMESSA/TARDIVA  REGISTRAZIONE e REGISTRAZIONE INFEDELE

80

   

NUOVE SANZIONI ACCESSORIE

80

   

SANZIONI PER OMESSA/TARDIVA REGISTRAZIONE

81

   

RAVVEDIMENTO OPEROSO

81

   

IMPOSTA DI REGISTRO SUCCESSIVA ALLA REGISTRAZIONE TARDIVA

84

   

IMPOSTE SUI REDDITI  -  SANZIONI RADDOPPIATE

85

   

ISTITUTI PREMIALI - MANCATA RIDUZIONE DELLE SANZIONI

85

   

ACCERTAMENTO – NUOVI POTERI DEI COMUNI

86

PARTE VI°    ALTRI ASPETTI

87

 

DOMANDE E RISPOSTE

88

 

LA CONVENIENZA ALLA CEDOLARE

96

   

ESEMPI

96

 

ALTRE IMPOSTE NEL REGIME DEL FEDERALISMO

99

   

IMPOSTA MUNICIPALE - art.7, 8, 9, 11

99

   

IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)

99

   

IMPOSTA MUNICIPALE SECONDARIA

99

   

NUOVA IMPOSTA SUI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI – art. 10

99

   

ALTRE IMPOSTE LOCALI

100

   

ADDIZIONALE IRPEF COMUNALE – art. 5

100

   

IMPOSTA DI SOGGIORNO – art. 4

100

   

IMPOSTA DI SCOPO – art. 6

101

   

TARSU E TIA -  art. 14 c. 7

101

PARTE NORMATIVA

102

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Videoconferenze Master 18/03/2026
Workflow Antiriciclaggio - I, II e III MODULO
Video corsi: I MODULO del: 18 Marzo 2026 alle 09.30 - 11.30 (Durata 2 hh) II MODULO del 25 Marzo 2026 alle 09.30 - 11.30 (Durata 2 hh) III MODULO del 01 Aprile 2026 alle 09.30 - 11.30 (Durata 2 hh) L'Accreditamento presso Veda Srl (MI) per il riconoscimento di n. 6 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 27/03/2026
IVA e-commerce 2026: novità normative e adempimenti fiscali
Videocorso del: 27 Marzo 2026 alle 09.30 - 12.30 (Durata 3 hh) Cod. 242725 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Tool Applicativi 16/02/2026
Estromissione dell'immobile strumentale dell'imprenditore (2026)
In relazione alla procedura di estromissione agevolata dell'immobile strumentale dell'imprenditore individuale, riaperta da parte della legge di Bilancio 2026 (art. 1, co. 41, L. 199/2025) e da porre in essere entro il 31/05/2026, il tool agevola la determinazione delle imposte dovute a seguito dell'estromissione in relazione: sia agli aspetti Iva (autofattura di estromissione; rettifica della detrazione) che agli aspetti delle imposte dirette (imposta sostitutiva ed Irpef). Inoltre, agevola i calcoli per l'eventuale rettifica Iva (nonché per la integrazione dell'imposta di registro per gli immobili eventualmente locati a terzi ante estromissione.
Info Fisco 035 / 2613/03/2026
Società di capitali – L’approvazione del bilancio 2025
Le società di capitali devono convocare l’assemblea dei soci entro 120 gg dalla chiusura dell’esercizio 2025 (30/04/2026 per gli esercizi solari) per l’approvazione del bilancio; questo va, poi: trasmesso all’organo di controllo, se esistente, almeno 30 gg prima della data della convocazione depositato presso la sede sociale nei 15 giorni precedenti a quest’ultima data. La prima convocazione dell’assemblea può avvenire nel maggior termine di 180 giorni (29/06/2026 per gli esercizi solari) ove ciò sia previsto dallo Statuto e sussistano particolari esigenze connesse alla struttura ed all’oggetto della società.
Info Flash Fiscali 048 / 2613/03/2026
Bilanci 2025 – L’approvazione con sistemi telematici
Il decreto cd. Milleproroghe 2026 ha disposto ha prorogato al 30/09/2026 (in luogo del 31/12/2025) la possibilità di svolgere le assemblee di società ed enti con le modalità semplificate consentite durante il periodo emergenziale Covid-19.
Fisco passo per passo 13/03/2026
Il MEF annuncia una serie di modifiche a iperammortamenti, contributo sulle piccole importazioni e sulle permute
Il MEF, con Comunicato diffuso il 12 marzo, ha reso noto che un imminente intervento normativo apporterà alcune modifiche alla L. 30 dicembre 2025 n. 199 (legge di Bilancio 2026), con particolare riferimento alla disciplina dell’iper-ammortamento, al contributo di . 2 sulle piccole importazioni ed al regime IVA applicabile alle operazioni di permuta. Iperammortamento Con riguardo alle disposizioni relative al nuovo iperammortamento (art. 1, co. 427-436, L. 199/2025), la normativa vigente riconosce ai soggetti titolari di reddito d’impresa una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali ai fini del calcolo delle quote di ammortamento.
Fisco passo per passo 13/03/2026
Mini-Ires – Gli incrementi occupazionali per le attività stagionali
Per le imprese che impiegano lavoratori stagionali non è prevista una specifica modalità di calcolo ai fini della verifica dell’incremento occupazionale richiesto per l’accesso alla cosiddetta IRES premiale. Rimangono pertanto applicabili le regole generali stabilite dalla normativa agevolativa.
Fisco passo per passo 13/03/2026
Dichiarazione con costi non deducibili - responsabilità in concorso del commercialista
Anche qualora il commercialista si limiti alla sola trasmissione telematica della dichiarazione dei redditi, può essere chiamato a rispondere della violazione tributaria in concorso con il contribuente, ai sensi dell’art. 9 del DLgs. 472/1997, quando pone in essere azioni od omissioni idonee a rendere possibile o ad agevolare la commissione dell’illecito fiscale. Questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 5635 del 12 marzo 2026.
Fisco passo per passo 13/03/2026
Riduzione dei termini di accertamento: il limite della tracciabilità nell'acquisto di valori bollati
Qualsiasi utilizzo del denaro contante per importi superiori a . 500 è rilevante per escludere dall'accesso al regime premiale di cui all'art. 3 del D.lgs. n. 127/2015, che prevede la riduzione di 2 anni dei termini di decadenza per l'accertamento ai fini dei redditi e dell'Iva, anche se riferito all'acquisto di beni oggettivamente esclusi dall'applicazione dell'Iva, come l'acquisto di valori bollati. Questa e la conclusione a cui è giunta l'Agenzia delle Entrate con l’Interpello n. 77/2026 Nel caso di specie una società intende effettuare pagamenti in denaro contante per l'acquisto di valori bollati per importi superiori a . 500, ritenendo che tale attività, essendo priva di rilevanza ai fini IVA, non vada considerata operazione rilevante ai fini della decadenza dall'agevolazione.
Fisco passo per passo 13/03/2026
Determinazione del reddito d'impresa: le regole sperimentali del bilancio 2026
Il legislatore, attraverso l'articolo 1, comma 131, della legge n. 199/2025, ha introdotto una serie di norme definite "sperimentali" che modificano i criteri di determinazione del reddito d'impresa per il solo periodo d'imposta 2026. Tali disposizioni intervengono su ambiti specifici quali la gestione delle azioni proprie, i piani di stock option e l'ammortamento di beni immateriali, imponendo inoltre l'obbligo di indicare queste operazioni in un apposito prospetto della dichiarazione dei redditi.
Fisco passo per passo 13/03/2026
IVA e formazione della polizia locale: l’esenzione per i corsi di addestramento professionale
L’Interpello n. 79/2026 ha chiarito i presupposti per l’applicazione del regime di esenzione IVA previsto dall’art. 10, co. 1, n. 20), Dpr 633/72 e dall’art. 14, co. 10, L. n. 537/93. Il caso riguarda una società che eroga corsi di formazione e addestramento periodico agli agenti di polizia locale sull’uso di strumenti di autotutela quali armi da fuoco, distanziatori telescopici e spray OC.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/03/2026
Manipolazione dell'Euribor e validità dei mutui: l'orientamento dell'Avvocato Generale della Corte di Giustizia UE
In data 12 marzo 2026, sono state depositate le conclusioni relative alla causa C-60/25, un procedimento di estrema rilevanza per il settore bancario e i consumatori che trae origine da un rinvio pregiudiziale proposto dalla Corte d'appello di Cagliari. La controversia italiana vede contrapposti un mutuatario e un istituto di credito in merito alla validità di una clausola contrattuale inserita in un mutuo ipotecario, la quale ancora la determinazione degli interessi al parametro Euribor (Euro Interbank Offered Rate).
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/03/2026
Il piano industriale come requisito essenziale per il cram down fiscale
Il Tribunale di Milano, con una recente sentenza del 12 febbraio, ha sancito un principio fondamentale in materia di Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (Ccii): l'inammissibilità dell'omologa forzosa (cram down fiscale) qualora il piano di ristrutturazione manchi di una reale e documentata prospettiva di continuità aziendale. In particolare, il piano industriale non è un semplice allegato formale, ma una condizione strutturale necessaria per accedere ai benefici previsti dal legislatore per il debitore.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/03/2026
La legittimità delle restrizioni alla detrazione IVA su biglietti e servizi ricreativi: l'orientamento della Corte di Giustizia UE
In data 12 marzo 2026, la Corte UE di Giustizia ha depositato una sentenza riguardante il trattamento IVA applicabile all'acquisto di biglietti per eventi e servizi a carattere ricreativo. La questione giuridica affrontata dai giudici europei ruota attorno alla possibilità, per uno Stato membro, di mantenere o introdurre specifiche limitazioni al diritto alla detrazione dell'imposta nel momento in cui entra a far parte dell'Unione.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/03/2026
Il divieto di disparità tributaria tra residenti e non residenti: l'illegittimità delle addizionali fisse secondo la CGUE
In data 12 marzo 2026, la Corte di Giustizia UE ha depositato una decisione nell'ambito della causa C-119/24, intervenendo sulla questione della pressione fiscale differenziata tra cittadini. Il nodo della controversia riguarda la legittimità delle normative nazionali che prevedono l'applicazione di un supplemento d'imposta calcolato ad aliquota fissa nei confronti di soggetti che non risultano fiscalmente residenti in un determinato Stato membro.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/03/2026
Sanzioni e diritti societari: l'interpretazione della Corte di Giustizia UE sul divieto di voto per i fondi congelati
Con la sentenza relativa alla causa C-465/24, depositata il 13 marzo 2026, la Corte UE di Giustizia ha fornito un'interpretazione rigorosa e stringente circa la portata delle misure restrittive adottate nei confronti della Russia. I giudici europei hanno stabilito che il congelamento dei fondi impone un impedimento assoluto e incondizionato al titolare di certificati azionari soggetto a sanzioni, vietandogli sia di partecipare alle assemblee generali degli azionisti sia di esercitare il proprio diritto di voto in quella sede.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/03/2026
Limiti alla deduzione degli oneri familiari e libera circolazione dei lavoratori: l'intervento della Corte di Giustizia UE
In data 12 marzo 2026, la Corte di Giustizia UE ha depositato una sentenza nell'ambito della causa C-150/24. Al centro della controversia legale vi è la questione riguardante la mancata deduzione di determinati oneri familiari dalla base imponibile relativa all’imposta sul reddito delle persone fisiche.