In relazione al Concordato preventivo biennale per il biennio 2026-2027, l’Agenzia delle Entrate, alla luce delle novità apportate dal cd. “Decreto Omnibus”, ha fornito alcuni chiarimenti riferiti alle società di persone e studi associati in relazione alla causa di esclusione/cessazione dal CPB:
- per incremento del numero dei soci/associati, da correlare con la nuova limitazione al suo operare in presenza di reddito del socio nell’anno precedente inferiore a €. 35.000
- coordinata a quella riferita al vincolo di “contestuale adesione” degli studi associati/STP rispetto ai propri associati/soci
- alla causa di esclusione derivante da debiti tributari in capo allo studio associato o ad uno degli associati.