
Entro il prossimo 31/03/2026 gli enti associativi per i quali sono intervenute delle variazioni dei dati nel 2025 sono tenute alla presentazione del mod. EAS. L’obbligo non opera
sostituito dall’autonomo obbligo di comunicazione ai rispettivi registri delle variazioni intervenute.
Non vanno nuovamente comunicate le variazioni già indicate nel mod. AA (variazione del numero degli associati, dell’ammontare dei proventi da attività di sponsorizzazione o relative al rappresentante legale),
La presentazione è necessaria per poter fruire delle agevolazioni fiscali; tuttavia è ammessa la remissione in bonis (oltre il termine per la remissione, è comunque possibile la sua presentazione tardiva per salvaguardare le agevolazioni tributarie alle operazioni poste in essere successivamente).