La riforma del reddito di lavoro autonomo, operata dal D.lgs. n. 192/2024, ha riformato la disciplina dei rimborsi spese relativi all’esecuzione dell’incarico, come segue:
- introducendo dal 2025 l’irrilevanza ai fini delle imposte dirette (e della ritenuta d’acconto) dei rimborsi delle spese sostenute nell’esecuzione dell’incarico e addebitate analiticamente in capo al committente (sostituendo la disciplina previgente, in vigore fino al 31/12/2024)
- introducendo una specifica deroga (deduzione delle “perdite su crediti”) nel caso di mancato rimborso di dette spese analiticamente riaddebitate (art. 54-ter)
- mantenendo inalterata l’irrilevanza, per il professionista, delle spese cd. “prepagate” dal committente (ora disciplinata nel corpo dell’art. 54, co. 3, Tuir).